Fumo

Una ricerca dell'Università dello Iowa (sezione Dipartimento di Psichiatria), diretta dalla dottoressa Kristin Caspers e pubblicata dal "Journal of Studies on Alcohol and Drugs"

Il fumo danneggia il cervello delle donne

Colpite l'abilità di ragionare, pianificare e organizzare

Pubblicato il 19/03/2010 alle 17:11



Il fumo può danneggiare il cervello delle donne, in maniera simile al consumo (moderato) di alcol.

Lo afferma una ricerca dell'Università dello Iowa (sezione Dipartimento di Psichiatria), diretta dalla dottoressa Kristin Caspers e pubblicata dal "Journal of Studies on Alcohol and Drugs".

La squadra della Caspers ha preso in esame 287 soggetti: 118 uomini e 169 donne, d'età compresa tra i 31 ed i 60 anni, valutandone l'eventuale passione per alcol e tabacco. Successivamente, sono stati eseguiti esami per conoscere memoria, funzioni mentali e capacità cognitiva.

I risultati hanno mostrato come circa il 45% degli uomini ha segnalato di avere avuto episodi di abuso di alcol; le donne lo hanno segnalato nella misura del 37%. Una storia di vera dipendenza dall'alcol è stata segnalata dal 17% degli uomini e da 4% delle donne. Riguardo alla dipendenza da tabacco, questa è stato riscontrato nel 18% dei maschi e nel 25% delle femmine.

A questo punto, gli scienziati si sono resi conto dei diversi effetti che tale abitudine aveva, a seconda del sesso.
Spiega così la Caspers: "Mi aspettavo che il fumare mostrasse effetti simili negli uomini e nelle donne. E sia gli uomini che le donne presentavano modelli similari di dipendenza. Ma è possibile che gli estrogeni rendano le donne più sensibili agli effetti della nicotina".

Infatti, gli studiosi hanno osservato come le signore fossero nettamente più vulnerabili al fumo rispetto ai "colleghi".

Più in dettaglio, che le donne che fumavano 20 o più sigarette al giorno sono state battute dalle non fumatrici nelle abilità cognitive che includono le capacità di ragionare, pianificare e organizzare.

I ricercatori fanno notare come la tossicità (nonostante la sua diffusione) varia a seconda delle caratteristiche fisiche e mentale del soggetto e come le sue implicazioni a lungo termini siano sconosciute. Ignoto anche il motivo del perché della differenza tra maschi e femmine.

Fonte: Kristin Caspers, Stephan Arndt, Rebecca Yucuis, Lowell McKirgan, Ruth Spinks, "Effects of Alcohol- and Cigarette-Use Disorders on Global and Specific Measures of Cognition in Middle-Age Adults", Journal of Studies on Alcohol and Drugs 2010

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l'articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L'autore, la redazione e la proprietà, non necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.

Il fumo è in grado di danneggiare il cervello delle donne, compromettendone la funzionalità. A dirlo, una ricerca dell'Università dello Iowa (sezione Dipartimento di Psichiatria), diretta dalla dottoressa Kristin Caspers. Il team della Caspers ha ha preso in esame 287 soggetti (ambo i sessi, età dai 31 ai 60 anni), esaminando le loro abitudini in fatto di alcol e tabacco. Riguardo a quest'ultimo, si è notato come il consumo regolare di sigarette fosse più dannosa per le donne rispetto agli uomini. In dettaglio, le donne che fumavano 20 o più sigarette al giorno sono state battute dalle non fumatrici nelle abilità cognitive che includono le capacità di ragionare, pianificare e organizzare. I ricercatori fanno notare come la tossicità (nonostante la sua diffusione) varia a seconda delle caratteristiche fisiche e mentale del soggetto e come le sue implicazioni a lungo termini siano sconosciute. Ignoto anche il motivo del perché della differenza tra maschi e femmine.


Tutto su: Cervello, Donne, Tabacco, Matteo Clerici, Nicotina , Fumare, Sigarette, Fumo


Commenti

Segnala via e-mail






Nessun commento presente!


Testata giornalistica - n. 638 del 23/02/2010 - Registro stampa Trib. Alessandria - Direttore responsabile: Giuseppe Danielli © 2005 Editrice Taro - P.IVA 01873460065 - 15100 Alessandria [Contatti]