Imprenditoria femminile

Nutrito il parterre di donne imprenditrici in agricoltura e dei loro prodotti, volti spesso già conosciuti ed ospitati da CucinArtusi

Palermo, Vinoscarpando tutto siciliano

l'Onilfa è riuscita a portare sul palco anche il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Saverio Romano, il quale non ha lesinato la sua approvazione per il lavoro svolto finora dall'Osservatorio

Pubblicato il 04/08/2011 alle 16:16







Dopo la tappa di Partinico del Luglio 2010, l'Osservatorio Nazionale per l'Imprenditoria ed il Lavoro Femminile in Agricoltura, più brevemente Onilfa, ritorna a Palermo con un Vinoscarpando tutto siciliano.
Con la ferrea guida dell'inossidabile Veronica Navarra, la serata del 28 Luglio 2011 si è svolta senza intoppi ed in una cornice d'eccezione: quella di Palazzo Sant'Elia, gentilmente concesso dal Presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti.

Oltre al padrone di casa, che ha partecipato a tutta la manifestazione, l'Onilfa è riuscita a portare sul palco anche il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Francesco Saverio Romano, il quale non ha lesinato la sua approvazione per il lavoro svolto finora dall'Osservatorio, approfittando dell'occasione per ribadire il proprio impegno nella difesa della qualità nel comparto agroalimentare, in particolare quello sulla regolamentazione dell'etichettatura dei prodotti, attività che lo vede attualmente in prima fila nel continuare l'opera dei suoi due predecessori: Luca Zaia e Giancarlo Galan.

Dopo le presentazioni e il simbolico omaggio di coloratissimi foulard alle donne straniere partecipanti, è arrivato il momento delle sfilate di moda, in questo caso non solo scarpe, ma anche gioielli e collane creati da Rossana Travisi, dell'antiquariato "Le Myricae" di Roma, che hanno ulteriormente impreziosito i corpicini delle graziose modelle.
Nutrito il parterre di donne imprenditrici in agricoltura e dei loro prodotti, volti spesso già conosciuti. Ecco, infatti, i formaggi bio di Grazia Invidiata di Collesano, le Susine Bianche di Monreale di Marilù Monte, ormai conosciuta anche come la "Donna del Monte", le marmellate di Arance di Concetta Mineo di Paternò, le conserve di Mariscò di Grisì, il Perricone di Mirella Tamburello di Monreale, i torroni del Torronificio delle Madonie di Anna Maria Milazzo, ed infine, i vini di Tonnino di Partinico.

Le altre aziende siciliane presenti, che hanno esposto olio, pasta, liquori e vino erano le seguenti: Fontanasalsa dall'omonimo paese in provincia di Trapani, il Pastificio Faraci di Floridia in provincia di Siracusa, Limonio di Partinico in provincia di Palermo, Acque di Palermo di Roccapalumba in provincia di Palermo, Valle Benuara di Fulgatore in provincia di Trapani.
Con ben tre aziende espositrici del territorio di Monreale, di cui due sulla SS624, non poteva mancare la figura istituzionale principale del Comune in questione: il Sindaco Filippo Di Matteo, sempre in prima fila nel supportare il proprio territorio.

Tra le aziende non siciliane, invece, c'era la B.T. Food di Cassino, in provincia di Frosinone, e Riva dei Frati, di Cornuda in provincia di Treviso, la prima con un innovativo "pasta-bag" che in un'unica confezione racchiudeva spaghetti da cuocere e salsa già condita; la seconda, invece, ci ha deliziato con un ottimo Prosecco trevigiano, bollicine ormai conosciute in tutto il mondo.

Vinoscarpando però non è solo vino, scarpe e gioielli, bensì anche arte e cultura, erano infatti presenti in mostra i "pupi" di Nino Canino di Partinico, con le sue marionette storiche risalenti agli inizi del 1800. La famiglia Canino è impegnata nel mestiere di "puparo" da diverse generazioni e nonostante le difficoltà del mestiere, oggi in via di estinzione, ha saputo conservare e salvaguardare la centenaria tradizione, recentemente diventata anche patrimonio immateriale dell'Unesco.
Emblematica, durante la manifestazione, la presenza di buyers cinesi, infatti, il prossimo appuntamento sembra possa essere proprio in Cina, ma secondo me, all'Onilfa, un'altra puntatina in Sicilia non se la faranno mancare!

Maurizio Artusi per
Newsfood.com+WebTv

Nutrito il parterre di donne imprenditrici in agricoltura e dei loro prodotti, volti spesso già conosciuti ed ospitati da CucinArtusi. Ecco, infatti, i formaggi bio di Grazia Invidiata di Collesano, le Susine Bianche di Monreale di Marilù Monte, ormai conosciuta anche come la "Donna del Monte", le marmellate di Arance di Concetta Mineo di Paternò, le conserve di Mariscò di Grisì, il Perricone di Mirella Tamburello di Monreale, i torroni del Torronificio delle Madonie di Anna Maria Milazzo, ed infine, i vini di Tonnino di Partinico. Vinoscarpando però non è solo vino, scarpe e gioielli, bensì anche arte e cultura, erano infatti presenti in mostra i "pupi" di Nino Canino di Partinico, con le sue marionette storiche risalenti agli inizi del 1800. La famiglia Canino è impegnata nel mestiere di "puparo" da diverse generazioni e nonostante le difficoltà del mestiere, oggi in via di estinzione, ha saputo conservare e salvaguardare la centenaria tradizione, recentemente diventata anche patrimonio immateriale dell'Unesco.


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