Alimentare
Stagione dei funghi, precauzioni
Funghi: Consigli per la raccolta
Come evitare pericoli e brutte avventure durante le escursioni per raccogliere i funghi
Pubblicato il 06/09/2010 alle 14:24

Tre mesi nei quali, purtroppo si concentrano le intossicazione da funghi e, a proposito, ricordiamo che presso le Asl c'e' un apposito ufficio micologico cui rivolgersi in caso di dubbi sulla pericolosita' di quanto si raccoglie nei boschi. Nel caso si volesse acquistarli, rammentiamo che le cassette o gli involucri che contengono i funghi freschi devono riportare una etichetta che attesti l'avvenuto controllo da parte degli Ispettori micologici delle ASL (Dpr 376/95).
Diffidare, quindi, dei venditori occasionali. I funghi sono scarsamente nutritivi: sono costituiti al 92% di acqua, pochissime proteine, quasi niente di grassi e carboidrati. L'idea, quindi, di una "bistecca" di fungo e' frutto della fantasia di qualche simpatico, ed interessato, commerciante.
Inoltre, i funghi sono di difficile digestione e una abbuffata puo' mettere in difficolta' l'apparato digerente; meglio mangiarli cotti e usarli come condimento. Le intossicazioni hanno una caratteristica gastroenterica: nausea e ripetuti episodi di vomito e diarrea. Infine, una delusione per i cultori del fungo italico: la maggior parte dei funghi freschi spontanei provengono dall'estero, Paesi dell'Est in primis.
Primo Mastrantoni - Aduc.it
Redazione Newsfood.com+WebTv
Inoltre, i funghi sono di difficile digestione e una abbuffata puo' mettere in difficolta' l'apparato digerente; meglio mangiarli cotti e usarli come condimento. Le intossicazioni hanno una caratteristica gastroenterica: nausea e ripetuti episodi di vomito e diarrea. Infine, una delusione per i cultori del fungo italico: la maggior parte dei funghi freschi spontanei provengono dall'estero, Paesi dell'Est in primis.
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