Puoi ritrovare quest'articolo alla pagina: http://www.newsfood.com/q/cd99091f/i/
Alimentare

Inquinamento prodotti alimentari

Sicilia: Frutta inquinata da benzene nei mercati di Palermo

La causa dell'inquinamento è dovuta alle fasi di produzione

© ansa.it per NEWSFOOD.com - 25/06/2009

Palermo - La frutta e verdura vendute sulle bancarelle dei mercati popolari e nei supermercati sono inquinate da benzene, toluene e xilene. Lo dice uno studio di Mdc, movimento difesa del cittadino, Legambiente e l'ordine dei chimici di Palermo. "La causa dell'inquinamento non è però da attribuire al traffico veicolare cittadino - dicono - ma alle varie fasi che accompagnano la produzione di ortaggi e verdure fino alla commercializzazione finale".

"Dalla comparazione tra i campioni di verdura acquistati per strada - continuano - e quelli comprati in busta chiusa nei supermercati: non c'é alcuna differenza. Anzi in un caso, quello dei campioni prelevati al mercato storico del Capo, si sono riscontrati valori inferiori di benzene rispetto a quelli del supermercato".   

"Una sorpresa, se si pensa che fino a questo momento - precisano - si è sempre pensato che il benzene, per la sua volatilità, venisse semplicemente inalato. La presenza di benzene nel sangue umano era stata, infatti, associata al fumo o a particolari categorie di lavoratori". Lavare la frutta e gli ortaggi con acqua e bicarbonato non è sufficiente per eliminare gli inquinanti, dice lo studio.   

"E' necessario fare ulteriori approfondimenti - dicono le associazioni - e istituire un costante monitoraggio dei livelli di benzene presenti nella catena alimentare". 

"L'inquinamento ambientale - concludono - è una grave minaccia per la salute e una grande fonte di preoccupazione per i cittadini europei. E' opportuno incentrare azioni specifiche sui bambini e altri gruppi particolarmente vulnerabili ai fattori di rischio ambientali".

Ansa.it per NEWSFOOD.com

Tutto su: Alimentare, Alimentazione, Frutta, Mercati, Inquinamento, Ambiente, Salute

Invia il tuo commento su questo articolo | Segnala ad un amico | Contattaci
Il tuo nome *
La tua mail * (Non sarà pubblicata)
Il tuo commento *
Inserisci il testo nell'immagine per proseguire. *

talisia il 26/08/2009 alle ore 16:37:38 ha scritto:

salve, tempo fa ho sentito questa notizia su un Tg nazionale in tarda serata, in seguito ho fatto delle ricerche e trovato un'altra notizia su Ansa, vorrei sapere se i dati odierni sono cambiati, se cioè non risultano più tracce di inqinamento nei cibi. Qualcuno sa rispondermi? Mi chiedo anche perché la notizia non è stata largamente diffusa.

Testata giornalistica - n. 638 del 23/02/2010 - Registro stampa Trib. Alessandria - Direttore responsabile: Giuseppe Danielli © 2005 Editrice Taro - P.IVA 01873460065 - 15100 Alessandria [Contatti]

powered by powerd by Frequenze Software