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Una ricerca dell'University of Adelaide, diretta dalla dottoressa Lisa Smithers

Bambino: se mangia sano, si alza il QI

Al contrario, il cibo spazzatura riduce tale punteggio

Pubblicato il 10/08/2012 alle 18:10



Per il bambino, l'alimentazione fa la differenza fin dai primi anni di vita. Così, quelli che ricevono cibo sanno mostrano un QI più alto, mentre il cibo spazzatura riduce tale punteggio.

E' il messaggio di una ricerca dell'University of Adelaide, diretta dalla dottoressa Lisa Smithers.

Il lavoro si è basato sul controllo di 7.000 bambini: prima, ne è stata registrata la dieta a 6 mesi, 15 mesi e due anni. Dopodiché, ad 8 anni, è stato controllato il loro QI.

Secondo la dottoressa, la dieta era determinante. Se essa era composta da latte materno e (dopo lo svezzamento) da frutta, verdura, legumi, formaggi e cereali, all'età di 8 anni i piccoli volontari mostravano un QI superiore alla media. Se invece nei primi 2 anni di vita si puntava su junk food ( biscotti, cioccolato, bevande zuccherine, patatine) i bebè avevano un QI inferiore alla media di due punti.

Per concludere, due parole sulle pappe pronte. Come spiega la capo-ricercatrice, queste "Avevano un impatto positivo sul QI se date a 24 mesi, ma non se erano consumate dal bambino a sei mesi".


Matteo Clerici


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