Consumatori

Qualità degli alimenti e salute

Alimentari: Pochi gli italiani attenti alla data di scadenza

Solo il 13% dei consumatori è attento alla data riportata in etichetta

Pubblicato il 27/08/2010 alle 15:31



Milano - Il sequestro di 50 tonnellate di alimenti scaduti, ma riconfezionati con una nuova data di scadenza "conferma la necessità di tenere alta la guardia contro le frodi a tavola soprattutto dopo la pausa estiva".

E' quanto afferma Coldiretti che, nel commentare positivamente l'operazione condotta dai carabinieri del Nas di Milano, sottolinea che solo il 13 per cento degli italiani presta attenzione alla data di scadenza.   

"Il rischio di smercio di confezioni senza i necessari requisiti sanitari in prodotti alimentari è - conclude la Coldiretti - un crimine particolarmente odioso perché si fonda soprattutto sull'inganno nei confronti di quanti, per la ridotta capacità di spesa, sono costretti a risparmiare sugli acquisti di alimenti".

Ansa.it per NEWSFOOD.com

"Il rischio di smercio di confezioni senza i necessari requisiti sanitari in prodotti alimentari è - conclude la Coldiretti - un crimine particolarmente odioso perché si fonda soprattutto sull'inganno nei confronti di quanti, per la ridotta capacità di spesa, sono costretti a risparmiare sugli acquisti di alimenti".


Tutto su: Consumatori, scadenza , Alimentari, Frode


Commenti

Segnala via e-mail






Nessun commento presente!


Testata giornalistica - n. 638 del 23/02/2010 - Registro stampa Trib. Alessandria - Direttore responsabile: Giuseppe Danielli © 2005 Editrice Taro - P.IVA 01873460065 - 15100 Alessandria [Contatti]