Puoi ritrovare quest'articolo alla pagina: http://www.newsfood.com/q/d773ac4d/i/
Riforma processo civile

Giurisprudenza

La riforma del processo civile

Docente: Giuseppe Buffone Magistrato ordinario

© STUDIOCELENTANO.it - 01/07/2009

SEDI DEL CORSO E DATE

ESE Milano, Corso di Porta Vittoria, 16 - 24 GIUGNO 2009
ESE Firenze, Borgo S. Apostoli, 19 - 8 LUGLIO 2009
ESE Roma, via Quintino Sella, 67/69 - 10 LUGLIO 2009

Quota di partecipazione: Euro 180 + IVA 20%
PROMOZIONE 180 euro invece di 250

(7 ore di lezione, 7 crediti formativi, attestato di partecipazione, accesso all'aula lavori, materiale didattico di approfondimento; schemi di raffronto; formulari).

PRESENTAZIONE

Il Senato della Repubblica, in data 26 maggio 2009, ha licenziato il disegno di Legge che inaugura, tra l'altro, una nuova riforma del sistema processuale civile.

La novella incide in modo significativo sul processo civile introducendo, per alcuni aspetti, elementi di rottura con la tradizione sinora seguita dagli operatori del diritto: E' sufficiente menzionare l'introduzione della «testimonianza scritta» o l'ingresso dell'istituto della «tran slatio iudicii tra le giurisdizioni» (recente approdo interpretativo delle Sezioni Unite e della Consulta).

Il Legislatore consegna agli operatori anche un nuovo «rito sommario», destinato a divenire "il modulo processuale" dei futuri processi civili, tenuto, anche, conto della delega conferita al Governo per il riordino razionale dei (troppi) riti allo stato vigenti. Il procedimento "sommario" è contestuale alla abrogazione sia del rito societario che del rito speciale per le cause aventi ad oggetto sinistri con lesioni.

Il leit motiv che sorregge l'intervento legislativo manipolativo è l'esigenza di salvaguardare la ragionevole durata dei processi civili: ritoccate le norme sottese alla regolamentazione delle spese di lite ed innalzati i poteri sanzionatori del Giudice per chi, a vario titolo, "rallenti" la durata fisiologica del procedimento.

Un elemento di indubbia novità è rappresentato dall'introduzione delle misure di coercizione "indiretta", sulla scia delle cd. astreintes francesi: il nuovo art. 614-bis c.p.c., infatti, prevede un rafforzamento delle condanne giudiziali aventi ad oggetto obblighi di fare infungibili o obblighi di non fare. La norma di nuovo conio prevede che, con il provvedimento di condanna, il giudice possa fissare la somma di denaro dovuta dall'obbligato per ogni violazione o inosservanza successiva, ovvero per ogni ritardo nell'esecuzione del provvedimento.

L'intento di semplificare il processo civile porta a un progressivo "snellimento" delle formalità giudiziali atte a risolvere le vicende anomale del procedimento.
Ritoccati anche taluni tasselli del rito cd. lavoro.

La riforma, in effetti, è l'ennesima occasione per tornare a riflettere sulle patologie che, in vario modo, stanno sempre più "abbattendo" l'indice di efficienza ed efficacia del processo civile italiano.

PROGRAMMA

ORE 10.00

La "nuova" competenza del Giudice di Pace
La semplificazione delle decisioni giudiziali
Il sistema della competenza, il rilievo dell'incompetenza
La regolamentazione delle spese
Verso la "moralizzazione" del processo: importanza della proposta conciliativa, pubblicità della sentenza "riparatrice", condanna ex officio
Il giudice della "terza via"
Il principio di "non contestazione"

ORE 12.00

La rimessione in termini
Il difetto di rappresentanza
Il procedimento di nomina del consulente tecnico d'ufficio

ORE 13.00 - 14.30 BREAK

ORE 14.30

La prova testimoniale
La testimonianza scritta
Vicende anomale del processo
I "nova" in appello
Il procedimento di Cassazione: le modifiche

ORE 15.30

L'introduzione delle "astreintes" francesi
Il procedimento sommario
La gestione del "procedimento"
La translatio iudicii tra le giurisdizioni

ORE 17.00 - DISCUSSIONE

ORE 18.00 - CHIUSURA LAVORI E RITIRO DEGLI ATTESTATI

PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI

Ese Milano, 24 Giugno 2009
e. ese.milano@uniese.it
t. +39 02 365 04 235
a. C.so di P.ta Vittoria, 16
20121 - Milano

ESE Firenze, 8 Luglio 2009
e. ese.firenze@uniese.it
t. +39 055 217050
a. Borgo S. Apostoli, 19
55100 Firenze

ESE Roma, 10 Luglio 2009
e. orientamento.roma@uniese.it
t. +39 06 97 27 07 10
a. Via Quintino Sella, 67/69
00187 Roma

Tutto su: giurisprudenza, Riforma processo civile, Lavoro

Invia il tuo commento su questo articolo | Segnala ad un amico | Contattaci
Il tuo nome *
La tua mail * (Non sarà pubblicata)
Il tuo commento *
Inserisci il testo nell'immagine per proseguire. *

Testata giornalistica - n. 638 del 23/02/2010 - Registro stampa Trib. Alessandria - Direttore responsabile: Giuseppe Danielli © 2005 Editrice Taro - P.IVA 01873460065 - 15100 Alessandria [Contatti]

powered by powerd by Frequenze Software