Alimentare
Sicurezza alimentare
Alimentare: Residui di pesticidi nell'uva da tavola importata
Allo studio dell'Efsa i rischi per la salute connessi all'ingestione del pesticida clorequat
Pubblicato il 05/05/2010 alle 09:48

A seguito di informazioni fornite dagli operatori del settore alimentare, relative a uve da tavola contenenti residui del pesticida clormequat, la Commissione europea ha chiesto con urgenza un parere scientifico dell'EFSA sugli eventuali rischi per la salute pubblica.
Sono stati gia' effettuati studi scientifici che determinano i limiti di tossicita' del pesticida: la dose giornaliera ammissibile (DGA) e' di 0,031 mg per kg peso corporeo. E' di tutta evidenza che questa dose se riferita ad un bambino e non ad un adulto produce, comunque, effetti nocivi per la salute. I sintomi acuti sono irritazione alla bocca o alla gola, vomito, nausea, dolori addominali e mal di testa.
Consigli per i consumatori? Acquistare e mangiare l'uva nel suo naturale periodo di maturazione, mediamente da luglio a settembre.
Il suggerimento lo estendiamo a tutti i prodotti ortofrutticoli.
Primo Mastrantoni - Aduc.it
Redazione Newsfood.com+WebTV
Sono stati gia' effettuati studi scientifici che determinano i limiti di tossicita' del pesticida: la dose giornaliera ammissibile (DGA) e' di 0,031 mg per kg peso corporeo. E' di tutta evidenza che questa dose se riferita ad un bambino e non ad un adulto produce, comunque, effetti nocivi per la salute. I sintomi acuti sono irritazione alla bocca o alla gola, vomito, nausea, dolori addominali e mal di testa.
Tutto su: Alimentare, Pesticidi, Sicurezza alimentare, Uva, Clormequat
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