Pomodoro
I risultati di una ricerca della Ohio State University.
Un ragù ci salverà (dal tumore)
Il licopene del pomodoro, riscaldato e con l'aggiunta di olio: ecco un piatto completo ed in grado di aiutare nella lotta contro tumori, diabete e malattie cardiache.
Pubblicato il 17/06/2009 alle 07:58

La pasta condita con un bel po' di ragù alla bolognese non è solo un toccasana per il palato, ma è anche preziosa alleata della salute, in quanto capace di difendere dal cancro.
Questo è quanto comunica una ricerca della Ohio State University presentata durante l'annuale riunione dell`American Chemical Society a Philadelphia.
Gli scienziati hanno scoperto come il pomodoro riscaldato con l'aggiunta di olio, apporta più benefici del pomodoro consumato "freddo".
Tutto si gioca intorno al licopene, benefica molecola contenuta nel rosso ortaggio, in grado di proteggerci da tumori, diabete e malattie cardiache.
Tanto utile, il licopene ha un difetto: è caratterizzato da una forma dritta e lineare di difficile assorbimento, in quanto "scivola" sulle pareti dell'intestino senza riuscire ad
attraversarle completamente per passare nel sangue.
Ma, affermano i ricercatori Usa, se gli spaghetti al ragù o alla bolognese vengono ripassati in padella con qualche goccia di olio caldo, la struttura dell'antiossidante si modifica e riesce a raggiungere il sangue con più facilità. Inoltre, anche l'olio farà la sua parte, in quanto veicolo in grado di trasmettere a tutto il corpo i benefici del licopene.
Lo studio ha anche mostrato come gusto e benessere possano, una volta di più convivere: la pasta ed il sugo bruciati non sono solo cattivi, ma anche cancerogeni (per via della carbonizzazione).
Matteo Clerici
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