
Puoi ritrovare quest'articolo alla pagina: http://www.newsfood.com/q/edd896b0/i/
Progetto di ricerca del Mipaaf
Veneto: Per tener puliti i boschi delle Dolomiti, arrivano gli Yak
Una nuova mandria di Yak verrà inviata sulle Dolomiti
© ansa.it per NEWSFOOD.com - 27/11/2009
Lo ha annunciato il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, a proposito del trasferimento previsto per lunedì 1 dicembre di una mandria di yak nell'Alpago del bellunese, ricordando che nella Valle di Cadore sono già presenti 45 esemplari ben inseriti nel contesto climatico-ambientale. Gli esemplari, un bene dello Stato, verranno dati in comodato d'uso gratuito a un'azienda privata per allevarli, senza destinarli alla macellazione.
Gli animali hanno fatto parte del progetto di ricerca avviato nel 2005 dal Mipaaf effettuato dal Cra-Istituto sperimentale per la zootecnia (Isz) di Roma. Un gruppo degli yak, collocato in un'area a quota 1450-1500 metri a ridosso dei monti della Laga e poi spostati in Abruzzo, in due anni ha dimostrato una notevole capacità di adattamento, tanto che il nucleo originario è raddoppiato.
Il comportamento alimentare dell'animale ha inoltre avuto il duplice effetto di favorire il controllo della crescita delle infestanti e consentire la ricrescita delle altre essenze foraggiere, contribuendo a un graduale ripristino delle condizioni normali dei pascoli dell'Appennino.
Ansa.it per NEWSFOOD.com












Gino il 06/01/2010 alle ore 19:17:22 ha scritto:
Questa notizia l'ho sentita e vista in Tv, tg1 credo, e mi pare davvero tutta "daridere"! Ma come per salvaguardare la biodiversità di un territorio si introduce un elemento, lo yak appunto, che non ha niente a che fare con la biodiversità del luogo e per tenere puliti i boschi? Credo il Ministero delle politiche aAgricole debba fare altre cose e comunque salvaguardare le cose autentiche e non inventarne di nuove, chissa per quale motivo?