Redlove

Una nuova varietà, migliorata ma "naturale", descritta dal "Daily Mail"

Dalla Gran Bretagna, Redlove: la mela rossa fuori, rossa dentro

Frutto di vari incroci, presenta un colore migliori e più antiossidanti delle varietà tradizionali

Pubblicato il 17/07/2010 alle 10:09



Il mercato delle mele accoglie l'ultima arrivata: Redlove, mela rossa ricca di sorprese.

Redlove è un prodotto della società Suttons (con sede nel Devon, Gran Bretagna) descritto in un articolo del "Daily Mail".

La mela Redlove è il risultato finale di 20 anni di studi e sperimentazioni di Markus Kobert, coltivatore svizzero. Kobert ha creato il frutto incrociando diverse, fino ad un risultato soddisfacente. E tale tecnica, spiegano gli esperti, è tutta naturale: contrariamente ad alcune voci, Redlove non è un OGM.

In ogni caso, la tecnica del contadino mitteleuropeo ha dotato la mela di numerosi vantaggi.

In primis, essa  è rossa sia fuori che dentro, con un bel colore rubino. La tinta rimane anche in caso di cottura o di schiacciamento, permettendo di preparare sidri o torte originali e gustose. Ma il pezzo forte sono le macedonia di frutta, graficamente notevoli, in quanto il pigmento non annerisce a contatto con l'aria.

Ma non è solo apparenza. Redlove, grazie agli incroci, contiene dosi maggiori di antiossidanti e sostanze nutritive delle "sorelle" tradizionali.

Tom Sharples, portavoce Suttons, non nasconde la soddisfazione: "Questa è senz'altro la prima, vera mela autenticamente rossa che sia stata prodotta nel mondo, e ha un sapore deliziosamente dolce e un lieve sentore di bacche che la rendono ideale per il consumo a crudo, ma anche cotta. E la cosa più incredibile è che la Redlove è stata ottenuta con un processo naturale e senza ricorso a tecniche geneticamente modificate: gli alberi sono stati fatti crescere in apposite gallerie, anziché all'aria aperta, per evitare l'impollinazione casuale da parte delle api".

E la serie di vantaggi ha destato l'interesse di molte aziende, britanniche e non. Comunque, al momento la Suttons è avanti ai rivali. La società del Devon si è assicurata i diritti della vendita delle pianticelle (che costano 24,95 sterline, ovvero 30 euro, l'una), con già 1500 ordini arrivati da coltivatori locali. I suoi esperti stanno già lavorando a due varietà di Redlove: le "Era", che compariranno sugli scaffali dei supermercati da settembre a Natale, e le "Sirena", che saranno disponibili da agosto ad ottobre.

Fonte: "Introducing the tom-apple: Crisp, juicy and red all the way through (but the Redlove variety won't be in supermarkets for a year)", Daily Mail 16/07/010

Matteo Clerici

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Dalla Gran Bretagna arriva Redlove, una mela speciale ma tutta naturale (No OGM). Tale mela è il prodotto di incroci selezionati, che le hanno dato numerosi vantaggi. In primis, la tinta. Redlove ha un bel color rubino, che resiste alla lavorazione e non si annerisce con l'aria. Questo permette di creare prodotti (come torte, liquori o macedonia) graficamente notevoli. Inoltre, Redlove contiene dosi maggiori di antiossidanti e sostanze nutritive delle "sorelle" tradizionali. Al momento, (nonostante l'interesse di varie aziende) Redlove è prodotta dalla società Suttons, con sede nel Devon. I suoi esperti stanno già lavorando a due varietà di Redlove: le "Era", che compariranno sugli scaffali dei supermercati da settembre a Natale, e le "Sirena", che saranno disponibili da agosto ad ottobre.


Tutto su: Frutta, Matteo Clerici, Gran Bretagna, Mele, Redlove


Commenti

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Commenti totali: 3

giuseppe il 01/11/2011 alle 22:46 ha scritto:

salve sono un ortofrutticolo della puglia dove le posso trovare queste red love?. salve.


tillio il 30/01/2011 alle 19:41 ha scritto:

il gradimento sarà dato dopo l'assaggio. Se il sapore sarà migliore dei frutti attualmente in commercio ci sara la corsa all'accaparramento. Allora i produttori di mele dovranno farsene una ragione e svegliarsi. Tanto perchè non tutte le attuali mele soddisfano i normali palati.


babbù il 30/07/2010 alle 21:15 ha scritto:

speriamo almeno che funzioni con mia moglie


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