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Importazione di miele cinese
Ue: La Toscana porta in Commissione l'allarme per il miele cinese
I prezzi molto bassi della produzione cinese potrebbero minare l'economia europea
© ansa.it per NEWSFOOD.com - 18/11/2009
Secondo Manetti, si profila con sempre maggiore preoccupazione la concorrenza cinese nel mercato globalizzato del miele, dove il colosso asiatico detiene ormai la prima posizione produttiva e pratica dei prezzi molto bassi (1,29 euro/kg all'ingrosso). Quello delle api è il terzo settore zootecnico europeo, mentre l'Ue è il secondo produttore mondiale dopo la Cina.
L'Unione europea riserva grande attenzione alla salvaguardia degli alveari, con un impegno congiunto di tre direzioni generali: agricoltura, sanità e ambiente. Due le novità annunciate oggi dalla Commissione europea: una ridefinizione della normativa sulla sanità animale, che privilegerà il controllo e la prevenzione rispetto all'eradicazione delle malattie e l'impegno a dare vita ad una formazione specialistica veterinaria, finalizzata proprio a combattere le patologie delle api, superando la fase delle distruzioni degli alveari in favore della prevenzione delle malattie.
Manetti ha spiegato alla Commissione europea la vocazione della Toscana a presentarsi come regione europea leader nella lotta per la tutela della salute delle api e la valorizzazione del miele e degli altri prodotti dell'alveare, illustrando il primo anno di attività di Apenet Toscana: condotto con la preziosa collaborazione delle associazioni degli apicoltori, il progetto ha assicurato la disposizione sul territorio regionale di 250 alveari, corrispondenti ad altrettanti punti di rilevamento e di controllo, sia in zone prossime a coltivazioni di agricoltura intensiva sia ad aree protette.
Alla Commissione europea Manetti ha voluto sottolineare anche le questioni tuttora aperte, a partire dagli evidenti limiti autorizzativi dei fitofarmaci attualmente consentiti nella UE, grazie a documentazioni scientifiche incomplete o volutamente sottostimate.
Il presidente della commissione agricoltura ha citato anche l'irregolarità del sistema di etichettatura, che non consente all'agricoltore di individuare il pericolo ci certe sostanze per l'ambiente e per le api, con una situazione particolarmente grave per le sementi conciate.
Ansa.it per NEWSFOOD.com












