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I cosigli dell' esperta per il massimo risultato nel minimo tempo.
Pausa pranzo ma, non di lavoro. Ecco i consigli per la "ginnastica dei 20 minuti"
Dal cibo per partire a quello per finire bene: un breve programma d'allenamento per chi vuole usare bene i ritagli di tempo.
© Matteo Clerici/NEWSFOOD.com - 11/06/2009
Molti non hanno tempo da dedicare alla palestra ma vogliono lo stesso tenersi in forma e migliorare il proprio fisico. Nessun problema: Nicki Anderson, personal trainer e portavoce dell`IDEA Health and Fitness Association, ritiene che si possa praticare un allenamento efficace e veloce nei ritagli di tempo. Basta seguire alcuni semplici consigli pratici:
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Ad ognuno il suo: Siamo tutti diversi; la quantità di sforzo ed il tipo di esercizio deve essere tarato su parametri strettamente individuali come la forma fisica, l'età, ed il risultato da raggiungere.
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Per Newton la mela, per te l'arancia: bere una spremuta d'arancia circa 15 minuti prima dell' attività fisica aiuta ad affrontare l'impegno con più energia.
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Se devo fare ginnastica, tanto vale farla a stomaco pieno...: un pasto a base di carboidrati e proteine accrescerà l'efficacia del vostro allenamento. A tal proposito, Anderson consiglia cracker, formaggio cremoso fresco, yogurt e frutta fresca.
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...ma non troppo: Evitate l'abbuffata prima di lavorare con pesi e flessioni; ancora meglio, dopo mangiato aspettate due ore prima di iniziare la ginnastica.
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Ercole non si è allenato in un giorno: se hai poco tempo ha disposizione, non ritenerti sconfitto in partenza. Anche un breve lavoro (se fatto con criterio) può essere utile.
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Il troppo (cardio) stroppia: Secondo Anderson, uno degli errori più comuni delle atlete in rosa è l'esagerare con il cardiofitness (uso di cyclette, step, tapis roulant). Non commettere perciò tali errori ed alternate gli esercizi: ad esempio inizate con cardio, poi pesi, aerobica ed infine ginnastica a corpo libero.
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Un po per muscolo non fa male a nessuno (ma fa bene a te): Chi desidera rinforzarsi facendo sollevamento pesi, dovrebbe a rotazione far lavorare tutti i principali gruppi muscolari. Dedicate quindi una pausa pranzo a torace, schiena e spalle e le successive a tricipiti, bicipiti e gambe.
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E per finire in bellezza: Dopo l'allenamento, continuate la vostra preparazione a tavola, in modo da reintegrare bene le risorse energetiche spese. Un buon pasto di recupero è composto da tazza di cioccolato magro o bicchiere di latte parzialmente scremato più cereali o, ancora, una fetta di pane con la marmellata.











