Il riso rosso fermentato si ottiene dalla fermentazione del riso da cucina tramite il “Monascus purpureus”, o lievito rosso. Tale alimento è particolarmente noto per le sue virtù
anti-colesterolo, tanto da essere usato come sostituto delle statine, i tradizionali farmaci.

Bisogna però fare attenzione: anche il riso rosso può dare effetti collaterali.

Lo sostiene una ricerca, diretta dal dottor Fabio Firenzuoli (direttore del Centro di medicina naturale dell’Asl 11 di Empoli) e pubblicata su “Annals of Internal Medicine”.

Come punto di partenza, la squadra di Firenzuoli ha usato uno studio USA, precedente pubblicato sulla stessa rivista, che affermava la validità degli integratori a base di riso rosso
fermentato anche in pazienti intolleranti alle statine.

Allora, gli studiosi italiani hanno preso in esame una serie di dati clinici sulle reazioni avverse ai prodotti naturali: essi hanno trovato 4 casi di miopatia associata a riso rosso fermentato
(range di dosaggio, da 200 a 1200 mg di estratto al giorno).

Spiegano i medici: “Ogni paziente ha riferito dolore muscolare con aumento della creatinifosfochinasi (un enzima importante presente nel tessuto muscolare e in piccola parte in quello
cerebrale. I suoi valori sono alterati in caso di danni o patologie della muscolatura). I tempo di esordio è stato da 2 a 6 mesi. Dopo la sospensione del prodotto, 3 persone hanno
raggiunto una guarigione completa, mentre un paziente intollerante alle statine ha mantenuto costantemente aumentati i livelli di creatininfosfochinasi per diversi mesi”.

Allora, se il riso rosso non solleva dubbi come strumento anti-colesterolo, dovrebbe levare qualche perplessità sulla sua sicurezza ed adattabilità per tutti.

Concludono così gli scienziati: “I medici dovrebbero essere ancora cauti per evitare di sovrastimare la sicurezza di questo prodotto. L’ampia disponibilità di lievito di riso
rosso come integratore alimentare di fatto potrebbe portare pazienti intolleranti alle statine ad utilizzare questo prodotto senza consiglio medico, con un possibile aumento del rischio di
miopatie”.

Fonte: Alfredo Vannacci, Francesco Lapi, Eugenia Gallo, Francesca Menniti-Ippolito, Alessandro Mugelli, Fabio Firenzuoli, “Red Yeast Rice for Dyslipidemia in Statin-Intolerant
Patients”
, Annals of Internal Medicine 2010

Matteo Clerici