Rimini – “Il gelato artigianale va inquadrato nell’ambito più ampio dei consumi alimentari fuori casa che stanno crescendo e si stanno modificando. I consumatori esprimono
esigenze nutrizionali e salutistiche sempre più spinte, condizionando l’offerta di gelato che deve mantenere competenza attraverso tanta formazione, innovazione ed educazione
costante del consumatore per conservare quello splendido rapporto con il gelato di qualità e con i sapori che i nostri genitori ci hanno trasmesso e che sarebbe imperdonabile
perdere. L’attività di Fipe trova in momenti come SIGEP ed eventi come Gelato in Tavola un’importante opportunità per evidenziare l’impegno costante degli operatori
professionali e per ridare valore al cibo attraverso la professionalità, il lavoro e la qualità”.

Con questa premessa il Presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Lino Enrico Stoppani, intervenuto ieri a Rimini Fiera in occasione del 30° Salone Internazionale
della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali, ha voluto anticipare la proclamazione del vincitore della 3a edizione di Gelato in Tavola, il Concorso Internazionale a Squadre
che ha assegnato il Trofeo Enzo Vannozzi. L’evento è stato organizzato, presso il Forum della Gelateria, da Co.Gel Fipe Confcommercio e SIGEP allo scopo di promuovere innovativi
abbinamenti tra cibo e gelato.

Otto le nazioni in gara (Argentina, Brasile, Francia, Italia, Germania, Ungheria, Usa e Spagna) con squadre composte da un capitano, un gelatiere artigiano ed uno chef di cucina. Ogni
nazione è stata chiamata a presentare tre piatti di alta cucina (entrèe finger food, piatto di portata, dessert gelato) ottenuti con ´cucina calda´ abbinata
alla ´cucina gelata’, ovvero ingredienti caldi abbinati a gelati gastronomici (salati). Le preparazioni, presentate ed illustrate al pubblico dalla giornalista Eleonora Cozzella,
sono state sottoposte alle valutazioni della Giuria Tecnica, composta dai Presidenti delle otto squadre e presieduta da Mauro Petrini, e della Giuria della Stampa presieduta da Franco
Cesare Puglisi editore e direttore della rivista PuntoIT, e composta da Livia Chiriotti di Pasticceria Internazionale ed Elvio Gorelli, direttore di IWCAsuisse network.

Al termine delle due giornate di concorso, nel tardo pomeriggio di ieri, la Giuria Tecnica ha assegnato il punteggio complessivo più alto all’Italia, che è riuscita a
conquistare l’ambito Trofeo Enzo Vannozzi, dedicato alla memoria del fondatore dell´Accademia della Gelateria Italiana. La giovane squadra tricolore è tutta toscana,
guidata da Luca Landi, chef di Lucca attualmente alla direzione del Ristorante Le Ginestre del Green Park Resort di Tirrenia, e composta dallo chef di Massa Carrara Simone Bertaccini e
dal gelatiere di Livorno Enrico Benedetti. Con un menu dal titolo evocativo – “Terra e Mare” – la squadra vincitrice ha ripreso e rilanciato la cucina mediterranea. Un entrée
composta da cono di croccante di gambero con il suo gelato, purea di carciofi e granita di parmigiano; biscotto di fegato grasso, cipolla di Certaldo e nocciole; coppetta con gelato di
baccalà, crema di ceci al rosmarino. Il piatto principale composto da cannelloni bicolore di seppia, gelato fiordilatte ai ricci di mare e funghi porcini. Il dessert: mantecato
di cioccolato bianco e formaggio; gelato di mandorle; gelée di frutto della passione; meringa al Campari e Tegola di mandorla d’Avola.

Al secondo posto l’Argentina con la squadra presieduta da Laura Galli e formata dal gelatiere Mario Aban Cruz e lo chef Josè Vitorio D’Alonzo. Terza piazza per la Germania con il
presidente Swantje Salihu, il gelatiere Claude Elias Schwenninger e lo chef Friederike Zielke.

Premio Speciale della Giuria della Stampa specializzata al Brasile del presidente Ana Galibert, del gelatiere Fréderico Samora e dello chef Bruno Stippe.