Importantissimo il documento di cui il Codacons è entrato in possesso, e che in un certo senso sembra quasi annunciare il disastro del Comune di Fossa, gravemente danneggiato dal
terremoto che ha colpito la provincia dell’Aquila.

Il 19 novembre 2008 il Presidente del Consiglio faceva firmare per suo conto dal sottosegretario Gianni Letta un decreto nel quale destinava una parte del ricavato dell’ 8 per mille relativo
all’anno 2008 – per una cifra complessiva pari a 3.542.043 euro – a interventi di messa in sicurezza di 7 comuni italiani siti in zone definite dal decreto stesso “a rischio molto elevato” o
colpiti da calamità naturali.

Tra questi Comuni figurava proprio quello di Fossa, per il quale il decreto stanziava la somma di 650.000 euro “per intervento di consolidamento del versante Sud-Ovest dell’abitato di Fossa
(Aq)”.

“Ci si chiede – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – cosa sia stato fatto dal giorno della firma del decreto ad oggi per mettere in sicurezza il Comune di Fossa, ora gravemente
danneggiato dal terremoto. Non è possibile aspettare i soldi dei cittadini provenienti dall’8 per mille per sanare le situazioni di rischio o di pericolo – prosegue Rienzi – il Governo
avrebbe dovuto trovare immediata copertura finanziaria per tali interventi, così come ha fatto per le banche appena scoppiata la crisi economica”.

Per gli altri siti ad altissimo rischio per i quali il Governo stanziava fondi atti a sanare situazioni di crollo e frane si legge nel decreto:

Comune di Civitanova del Sannio – Isernia (somma stanziata 951.596 euro)

Intervento di sistemazione geotecnica delle aree in frana in località “Fonte la Pietra” e “Cimitero”

Comune di Erice – Trapani (179.000 euro)

Interventi di salvaguardia della pubblica e privata incolumità per l’eliminazione del dissesto in località Locosecco – Bonagia

Comune di Gavazzana – Alessandria (300.000 euro)

Intervento di consolidamento dei processi di instabilizzazione relativi al versante Sud-Ovest del concentrico

Comune di Mandatoriccio – Cosenza (500.000 euro)

Intervento di consolidamento, sistemazione e messa in sicurezza del versante “Tormo” su area “R4″ nel centro abitato di “Mandatoriccio” (CS)

Comune di San Lorenzo Maggiore – Benevento  (461.447 euro)

Intervento di consolidamento e sistemazione idrogeologica della Contrada Fezzillo ed ex mattatoio – I lotto

Provincia di Savona    (500.000 euro)

Intervento di messa in sicurezza della parete in frana in località Capo Noli ex strada statale 1 Aurelia – III fase