Umbria – L’olio extravergine Dop Umbria sta conquistando sempre più i settori agroalimentare e turistico, sia per le sue proprietà
nutrizionali-salutistiche sia per le sue capacità attrattive.



Al riguardo è più che positivo il bilancio del Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria, della Strada dell’Olio Dop Umbria e delle Città dell’Olio -
riuniti per la prima volta in seguito ad un protocollo d’intesa ideato per promuovere e rappresentare il mondo dell’Olivicoltura umbra – che dal 2 al 6 aprile scorsi sono stati insieme al SOL di
Verona (Salone Internazionale dell’Olio d’oliva Extravergine di Qualità) per presentare alcune iniziative comuni.



Al SOL la “squadra umbra” dell’olio ha affrontato, attraverso presentazioni e conferenze, argomenti come la “Scuola Regionale dell’Olio Extravergine Dop Umbria” a cura di Angela Canale, “L’Olio
Extravergine di Oliva Dop Umbria è un alimento funzionale” e “In Umbria l’Olio Extravergine di Oliva è Dop ed è un nuovo magnete di interesse e attrazione turistica per tutta
la regione”.



Grande successo, inoltre, hanno riscosso sia lo stand umbro, molto innovativo e allestito con immagini evocative dell’universo olivicolo regionale, sia le degustazioni, tra le quali anche quelle
dei due oli umbri (Azienda Agricola Oliveto di Contessa Geltrude di Amelia e Società Agricola Mascio di Trevi) freschi vincitori del prestigioso “Ercole Olivario 2009″, il più
importante concorso nazionale per la valorizzazione delle eccellenze olearie.



Ma in generale è tutto il comparto olio ad essere stato apprezzato sia dai molti giornalisti che dagli operatori esteri presenti al Salone, i quali hanno potuto instaurare interessanti
rapporti commerciali con i produttori umbri.



L’olio Dop dell’Umbria ha potuto mettere in evidenza a Verona i suoi numerosi primati, primo fra tutti quello di essere l’unico olio Dop a carattere regionale a cui si associa l’elevato standard
qualitativo del disciplinare di produzione che ha rappresentato un caso studio di riferimento per tutti gli oli DOP ed IGP italiani.



Il processo di sviluppo e affermazione di tale prodotto, a più di dieci anni dalla sua nascita (la Dop Umbria è stata nel 1997 una delle prime Dop ad essere riconosciute ed oggi
è la Dop più venduta al mondo), è arrivato pertanto ad una fase cruciale che ha previsto una rivisitazione complessiva per affrontare le sfide del futuro in ogni suo aspetto:
da quello nutrizionale-salutistico, a quello turistico, a quello della capacità di competere sui mercati nazionali ed esteri.



L’intero progetto denominato “OLISIC”, di cui al SOL il Coordinamento Consorzio-Strada-Città dell’Olio ha presentato una prima fase iniziale, si avvale di un Comitato Scientifico di alto
livello con compiti di consulenza scientifica e di definizione dei contenuti su cui verte la campagna informativa ed educativa.



Tutti questi obiettivi, pertanto, sono alla base di una articolata azione di comunicazione che arriverà fino ad un evento di rilevanza internazionale come l’EXPO 2015 di Milano. Questo
percorso permetterà di giungere al pubblico internazionale con un prodotto-mercato maggiormente strutturato e in grado di accogliere le aspettative di un maggior numero di consumatori,
trainando con sé tutti i prodotti tipici della regione caratterizzati dal sistema di valenze dell’Umbria.



Il progetto nasce dall’esigenza di sviluppare ed implementare il sistema di comunicazione dell’olio extravergine d’oliva DOP Umbria, e di tutta la filiera regionale, al fine di promuoverne gli
aspetti di natura salutistica ed in particolare la sua valenza di alimento funzionale.



Il messaggio strategico che il progetto si propone di diffondere tramite la campagna informativa/educativa è che l’olio extravergine Dop dell’Umbria, oltre ad essere un prodotto tipico,
presenta caratteristiche proprie di un alimento funzionale, ossia di una alimento con effetto benefico sulla salute dell’uomo.



Proprio di questo argomento, e del forte legame che c’è in Umbria tra olio e territorio, si è parlato durante un incontro, molto partecipato, presso la Sala Respighi a cui sono
intervenuti: Tito Bittoni – Presidente Consorzio Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria; Fosco Valorosi – Direttore del Dipartimento di Scienze Economico – Estimative e degli Alimenti
Facoltà di Agraria, dell’Università di Perugia; Paolo Brunetti – Ordinario di Medicina Interna dell’Università di Perugia; Carlo Liviantoni – Assessore all’Agricoltura
Regione Umbria; Antonio Luna – vicesindaco di Spello.



L’idea che è stata lanciata è quella di dare un nuovo volto alla comunicazione dell’olio, destagionalizzando un prodotto in grado di essere il volano per un nuovo turismo che punti
sulla ricettività delle strutture che producono olio extravergine d’oliva Dop Umbria.



Infine è stato messo in evidenza come sia sempre più necessario comunicare in modo unitario olio e territorio e, dunque, l’Umbria come sistema.



Un obiettivo è pertanto quello di porre le basi per definire una nuova strategia commerciale e turistica che cerchi di differenziare l’olio Dop Umbria dagli altri oli extravergini d’oliva
e che lo identifichi con un territorio unico. Il punto di partenza per un riposizionamento sul mercato degli oli Dop dell’Umbria è rappresentato dal porre al centro dell’intero sistema di
scambio il consumatore, le sue conoscenze, le sue aspettative e decisioni di acquisto.



La realizzazione di un piano di comunicazione, incentrato per ora su azioni di “informazione” piuttosto che di “promozione” ai consumatori ed al mercato, rappresenta il punto di partenza per
analizzare e contemporaneamente definire una nuova mission dell’olio Dop Umbria, dove minore sia la distanza tra il consumatore delle aree extra-regionali e le produzioni tipiche dell’Umbria che
stigmatizzano tre valori identitari: salute, qualità e paesaggio.



L’intento, come è stato ricordato durante l’incontro di Verona, è quello di accrescere la cultura dell’olio e le sue valenze storiche, sociali e culturali stimolando l’interesse del
consumatore al punto che, come per il vino, si possa iniziare “a parlare” del “mondo dell’olio”.



Creare un legame solido tra sviluppo del prodotto, promozione turistica del territorio e della vasta gamma di produzioni minori che possono utilizzare l’olio DOP Umbria come ambasciatore
commerciale nei diversi mercati è in sostanza il risultato che si vuole raggiungere.



Per raggiungere questi obiettivi il Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria, la Strada dell’Olio Dop Umbria e le Città dell’Olio mettono in campo tutte le loro
conoscenze e uniscono le forze per la promozione a 360 gradi dell’Olio Dop Umbria con la Regione Umbria, inoltre, che crede fortemente in tutte queste azioni integrate di promozione che
abbracciano l’intera filiera.



Con l’intento di presentare turisticamente il territorio olivicolo umbro, il Consorzio di Tutela Dop Umbria, la Strada dell’Olio Dop Umbria e le Città dell’Olio hanno infine presentato due
singolari iniziative che si svolgeranno prossimamente: “Pic & Nic a Trevi” – 25/26 aprile; “Ex Olea” a Spello 1/3 maggio.



Nel corso della trasferta veronese è stato anche ricordato che, come di consueto, il primo week end di novembre 2009 si terrà la nuova edizione di “Frantoi Aperti”, la più
importante manifestazione dedicata al “mondo dell’olio” con l’obiettivo di promuovere i produttori della regione e i Comuni che aderiscono con le varie iniziative.