La Nutella ha diffuso pubblicità ingannevoli e per questo deve pagare un risarcimento superiore ai 3 milioni di dollari.

Questo l’accordo raggiunto tra i rappresentanti legali dell’azienda (filiale USA) e la controparte, gli avvocati di alcuni consumatori della California

La vicenda era iniziata nell’agosto del 2009, quando alcuni consumatori ritengono che gli spot della crema italiana siano troppo differenti dalla realtà. In particolare, viene ritenuto
inaccettabile che la Ferrero non spieghi chiaramente come una dose di Nutella spalmata sul pane tostato comporti 200 calorie, 11 grammi di grassi (3,5 saturi) e 21 grammi di zucchero.

Così, i consumatori si riuniscono ed iniziano una serie di cause. Ora, l’accordo tra le parti. In base a quanto convenuto, la Nutella dovrà sborsare più di 3 milioni di
dollari: quattro dollari per ogni barattolo acquistato tra l’agosto 2009 e il gennaio 2012. Ogni consumatore in causa potrà denunciare un massimo di cinque barattoli, con il 5 agosto
2012 come termine massimo per la presentazione delle richieste di risarcimento.


FONTE: “Nutella busted after misleading health claims”, Herald Sun, 27/04/012

Matteo Clerici