Gianluca Gennari, presidente di Radici: un Po della bassa (intervista)

Gianluca Gennari, presidente di Radici: un Po della bassa (intervista)

Ciao Gianluca, innanzitutto benvenuto su Newsfood! Vorrei iniziare la nostra chiacchierata col chiederti di parlarci prima di tutto dell’Associazione Radici…perché è nata e quali sono i suoi obiettivi?
Ciao, innanzitutto diciamo che “nell’aria”, già da qualche anno prima che nascesse “Un Po della Bassa” che poi vi spiego cos’è, c’era la volontà di dare una svolta al modo di lavorare per le realtà come la mia – io, sono titolare e gestore di una pizzeria trattoria che si trova a Cavacurta, un piccolo paesino della bassa lodigiana. Siamo arrivati ad un punto dove non potevamo e non ci andava più di tenere nascosto il nostro modo di lavorare, l’amore per la nostra terra, per la nostra storia, insomma, il modo in cui ci hanno insegnato a vivere i nostri genitori, i nostri nonni e per ciò che ci hanno lasciato da custodire e da tramandare contraddistinguendoci da chi, a queste cose, non è sensibile o che non le tiene in considerazione.

un-po-della-bassa“La miccia” si è accesa nel 2013, quando è stata fatta questa considerazione: se una realtà piccola come la nostra decide di investire per promuove delle iniziative, proporre dei menù o altro, da sola cosa riesce a fare? A quante persone riesce ad arrivare? Ma se questa piccola realtà si unisce ad altre dove ognuno mette le proprie forze, di quanto si amplifica l’azione di promozione? Quante più persone si possono sensibilizzare?

 

Ci racconti qualcosa in più della rassegna Un Po della Bassa? Come è nata l’idea di portare avanti un’iniziativa del genere?
Nell’ottobre del 2013 è partita la prima edizione di “Un Po della Bassa” percorso enogastronomico formato dai menù proposti dai ristoranti aderenti. Quando tutti abbiamo visto che viaggiare nella stessa direzione aiutandoci non solo a livello economico e che soprattutto questo modo di lavorare portava gente nuova nelle nostre attività, abbiamo capito che il percorso che avevamo intrapreso era quello giusto. Poi, nel 2014, partecipando ad un bando della Regione Lombardia e della Camera di Commercio di Lodi abbiamo preso un contributo in occasione di EXPO 2015 che ci ha aiutato notevolmente per due anni e ci ha fatto fare il salto di qualità.

logo-fb-radiciCi parli meglio dei ristoranti che partecipano alla rassegna e delle loro proposte?
Ogni ristorante propone dei menù ispirati alla tradizione locale e alla stagione. Sotto sette, di cui due sono new entry di quest’anno e appartengono alla zona del cremasco, che per la prima volta entra a far parte della nostra rete. Per maggiori informazioni sui ristoranti per quanto riguarda i menù si può visitare il sito unpodellabassa.it e per maggiori info sull’associazione e anche sui ristoranti c’è a disposizione il sito associazioneradici.org

Oltre all’offerta culinaria, Radici garantisce anche una ricca offerta culturale alla scoperta dei luoghi più significativi del Lodigiano, ce ne parli più nel dettaglio?
Abbiamo cercato di mettere in rete le nostre attività con le risorse, anche pubbliche del territorio: piste ciclabili, navigazione fluviale, musei, chiese creando anche degli itinerari personalizzati per ogni ristorante aderente ad Un Po della Bassa.

La vostra Associazione è legata molto alla storia e alle tradizioni, ma ho visto che è anche molto presente sui social con un contest legato alla rassegna…di cosa si tratta?
 Si tratta di un’iniziativa rivolta a tutti gli amanti della cucina. Da casa si possono cucinare piatti e fotografarli pubblicandoli sul profilo face book dell’associazione. Gli autori dei tre piatti più che riceveranno più “mi piace” potranno usufruire di uno sconto del 50% in uno dei ristoranti aderenti facendo il menù Bassa o menù alla carta per due persone.

Ci sarà una nuova edizione di Un Po della Bassa?
Stiamo in fase di svolgimento della Nona Edizione abbiamo già programmato la decima che andrà dal 3 febbraio al 9 aprile 2017 e, in seguito organizzeremo le altre.

Ci sono altre iniziative che verranno portate avanti dall’Associazione in futuro? Quali sono i propositi per il futuro?
Abbiamo tante idee da sviluppare, le più importanti si possono così riassumere: tutelare e aumentare le realtà coinvolte con azioni promozionali sempre più efficaci e innovative; lavorare in rete con attività anche di settori diversi e creare nuovi progetti per il territorio.
Ringraziamo Gianluca e speriamo che si ricordi di Newsfood.com per poterci reincontrare con le gambe sotto il tavolo,

 

Redazione Newsfood.com

 

Partita venerdì, 14 ottobre, la nona edizione della rassegna enogastronomica Un Po della Bassa. Promossa dall’associazione lodigiana Radici, porterà in tavola i sapori dell’autunno

Per la prima volta coinvolto anche il territorio cremasco. Al via anche un contest sui social network: chi vince mangia a metà prezzo.

Un viaggio alla scoperta della cucina più autentica della Pianura Padana, quella che rispetta il ciclo delle stagioni, quella che vuole bene agli ingredienti, quella che si tramanda di generazione in generazione. Torna puntuale anche quest’anno l’appuntamento con Un Po della Bassa, rassegna enogastronomica promossa da Radici, associazione per la tutela e la promozione del territorio che da anni opera a cavallo delle province di Lodi, Cremona e Piacenza. Giunta alla nona edizione, dal 14 ottobre all’11 dicembre Un Po della Bassa porterà in tavola i sapori dell’autunno, guidando gli amanti della buona cucina in un percorso esperienziale da leccarsi i baffi.image004.png

Sette le tappe di questo nuovo viaggio, tante quante i ristoranti che ospiteranno la nona edizione della kermesse: l’Osteria La Vecchia Corte di Cavacurta, l’Osteria del Gallo di Brembio, il ristorante La Griglia di Terranova dei Passerini, l’Osteria di Codogno, il ristorante Villa Fabrizia Resort di Bertonico, il ristorante Ca’ Visconti di Zorlesco di Casalpusterlengo e l’Agriturismo La Torre di Ripalta Cremasca. Con partecipazione di quest’ultimo, tra l’altro, per la prima volta Un Po della Bassa varcherà anche i confini del Cremasco, arricchendo ulteriormente bagaglio enogastronomico e culturale che ambisce a proteggere e tramandare nel tempo.
Ogni ristorante proporrà menu a tema ispirati ai profumi autunnali. Protagonisti in tavola saranno, naturalmente, i prodotti tipici del territorio – dal salame mariola della riva del Po alla coppa piacentina – e una serie di ricette che uniscono tradizione e creatività: dallo sformato di riso mantecato al Granone Lodigiano con sformato di lumache fino al grassino di suino con crostone di polenta ai formaggi.

Seppure la cucina faccia la parte del leone, il progetto Un Po della Bassa non si limiterà ad una semplice offerta di ristorazione. Da anni, infatti, l’associazione Radici che ne è promotrice sta lavorando meticolosamente per mettere in contatto soggetti e operatori economici di diverso tipo: dai ristoratori ai commercianti, dagli artigiani alle associazioni culturali. Ognuno degli aderenti a questa grande rete in continua crescita si sta dando da fare per sviluppare sinergie costruttive e aumentare l’appeal culturale, economico e  turistico del territorio su cui opera l’associazione. Un Po Della Bassa, a tal proposito, sarà l’occasione giusta per scoprire la natura incontaminata in cui crescono le materie prime, le aziende agricole che le lavorano con passione, ma anche dei musei contadini che raccontano la storia secolare di questo scorcio di pianura.

“Lavoriamo tutti insieme, remando nella stessa direzione, da ormai quattro anni -spiega Gianluca Gennari, presidente dell’associazione Radici -: è faticoso, visto che ognuno di noi ha la propria attività da portare avanti, ma crediamo fortemente in questo progetto e siamo convinti che unendo le forze potremo ottenere risultati sorprendenti. Fortunatamente il tempo ci sta dando ragione: nel corso delle edizioni Un Po della Bassa è cresciuta in maniera importante, ottenendo riscontri sempre più positivi. Perché lo facciamo? Per l’amore che proviamo nei confronti della nostra gente, della nostra terra e delle nostre origini. Per le nostre radici”.

Per brindare alla nona edizione di Un Po della Bassa, l’associazione Radici ha deciso infine di festeggiare con due novità sul web. Da pochi giorni è online il nuovo sito dell’associazione all’indirizzo www.associazioneradici.org, mentre i profili Facebook e Instagram di Radici ospiteranno per tutto il corso della rassegna gastronomica un invitante contest fotografico: chiunque sarà infatti libero a pubblicare sui due profili di Radici le foto dei propri piatti cucinati a casa; gli autori delle tre fotografie che riceveranno il maggior numero di Mi Piace vinceranno un buono sconto del 50% da utilizzare in uno dei ristoranti aderenti alla rassegna.

Link
SITO UFFICIALE: www.associazioneradici.org
FACEBOOK: www.facebook.com/associazioneradicilodi
INSTAGRAM: www.instagram.com/associazioneradici

Per maggiori informazioni
UFFICIO STAMPA | MORNING BELL
[email protected] | www.morningbell.it
Silvia Santoriello +39 346 3866005

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