Il Forum Spumanti d’Italia 2007 è iniziato con il botto: grande attesa per le anticipazioni del dirigente Ersilia Moliterno, capo Unità Vino ed Alcol della direzione generale
europea della Commissione Agricoltura e di Teresa de Mattheis, dirigente della politiche Agricole Comunitarie del Ministero sulle attese italiane pro-contro alla proposta della nuova Ocm-vino
dal 2007 al 2013 del Commissario Fischer Boel. Il Simposio è iniziato venerdì, alla presenza di oltre 90 tecnici, assistenti, laureati in viticoltura ed enologia provenienti da
Udine, Bologna, Firenze, Milano, Torino, Piacenza, Brescia, con la presentazione delle ricerche e sperimentazioni di Istituti Italiani sugli Spumanti, in viticoltura e in enologia. Interventi
di saluto e di buonlavoro di Marco Prosdocimo assessore provinciale alle politiche agricole e di Pietro Giorgio Davì sindaco di Valdobbiadene.

I professori Maurizio Boselli, Alberto Vercesi, Giancarlo Spezia, Antonio Calò hanno illustrato le innovazioni tecniche in campo e Aureliano Amati, Enrico Vaudano, Claudio Riponi, Luca
Rolle, Giuseppe Versini, Bruno Fedrizzi, Roberto Zironi, Andrea Curioni, Giuseppe Tondello, Roberto Miravalle hanno presentato le novità tecnologiche e i risultati di ricerche nella
enologia spumantistica nazionale. Il tema ” Ricerca e sperimentazione per gli spumanti docg e doc ” è stato affrontato anche sabato mattina, però in una ottica di mercato,
economica e legislativa con le relazioni del prof. Vasco Boatto di Padova e del prof. Andrea Rea della Bocconi di Milano. La attenzione si è concentrata sulla illustrazione della nuova
legislazione alle porte che coinvolgerà per i prossimi 5 -10 anni tutto il mondo viticolo ed enologico europeo dei 27 stati membri, tanti paesi consumatori e pochi produttori.

Teresa de Mattheis ha evidenziato le varie problematiche che hanno interessato i dibattiti nazionali dell’ultimo anno a partire dalla contrarietà all’enorme e indiscriminato estirpo di
vigneti alla omogeneizzazione della etichettatura fra vini da tavola e doc, dalla rinuncia alla distillazione alla eliminazione dei sostegni al mercato. Infine ha sottolineato che dal 1985 la
normativa sugli spumanti italiani non è mai stata rivista, che non sono mai state fatte proposte di modifica o di integrazione all’Ocm e che il nuovo regolamento prevede un automatico
adeguamento della etichettatura di tutti i vini, compreso gli spumanti. C’è tempo ancora un mese per presentare qualche richiesta del comparto unito degli Spumanti d’Italia.

Ersilia Moliterno ha anticipato che la nuova proposta ( rivista dal commissario Fischer Boel all’inizio di questa settimana, sarà ufficializzata i primi giorni di luglio) si presenta
come una riforma strutturale e forte e non di transizione. Le proposte sono dirette e immediate, ma ci saranno concessioni collaterali per andare incontro alle singole esigenze ed
adattabilità richieste dagli stati membri. Non cambieranno i punti salienti e si interverrà probabilmente su modalità, tempistica, organizzazione e libertà di
adattamento ai singoli paesi. E’ una riforma che non ha più al centro la produzione, ma il consumo per questo si intende armonizzare le norme del vino ai prodotti alimentari, la
etichettatura dei vini europei deve essere uniforme e in linea con quelli mondiali, sarà eliminato l’uso dello zucchero e in contemporanea verrà perso il sostegno della
distillazione con l’introduzione di regole più semplici.

Il dibattito finale si è concentrato su una domanda del produttore Gianluca Bisol in merito alla difesa del nome “Prosecco” solo per il prodotto doc. Sono intervenuti tutti i relatori
sostenendo che il nome di varietà o di vitigno non può essere registrato e tutelato per legge, la nuova Ocm rafforzerà tale concetto di liberalizzazione dei nomi comuni,
per cui il mercato, la globalizzazione e il consumatore sono gli arbitri della vita di un prodotto. Moliterno ha sostenuto che già da anni ci sono regole chiare e per superare il
problema bisogna puntare su un nome geografico unico e aggregare più livelli della produzione. Il 2° Simposio Tecnico sugli Spumanti ha avuto il patrocinio dell’Organisation
Internationale de la Vigne et du Vin e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari.

Prossimo appuntamento il 2-3 maggio 2008.

Partner strategico Veneto Banca , da anni sostiene il Forum Spumanti d’Italia, sponsor Italesse di Trieste e Siad società specializzata nella innovazione tecnica della produzione
enologica e l’ Ersaf-Ente regionale per i servizi in agricoltura e foreste della Regione Lombardia.

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