Giornata della felicità, ecco i cibi del buonumore

Giornata della felicità, ecco i cibi del buonumore

Oggi, 20 marzo, è la Giornata della felicità. Ed il piacere passa dalla gola: da “L’uomo è quello che mangia” ai consigli della nonna, ormai sappiano che quello che arriva nel piatto definisce il nostro umore.

Allora, non deve sorprendere la ricerca di Uber Eats. l’app per il Take Away, da poco sbarcata in Italia, ha lavorato con Josef Youssef. Chef internazionale, sponsor della gastrofisica e fondatore di Kitchen Theory, Youssef ha intervistato 4000 persone in tutta Europa, indagando il rapporto tra cibo e psiche.

Ed i risultati sono interessanti.

Le regole generali

Ci sono cibi che portano umore positivo “ a prescindere”. I cibi ricchi di antiossidanti sono sempre promossi e se poi sono croccanti e gommosi danno anche soddisfazione fisica nel mangiare.

Bene anche frutta e verdura di colore verde e giallo brillanti, psicologicamente legati alla felicità.

Il pesce, e gli alimenti ricchi di nutrienti, sono ottimi per dare energia, al lavoro o nello sport.

Pollo, carni rosse e cioccolato sono invece fonti di triptofano, aminoacido che stimola la serotonina.

No bufale a tavola

I carboidrati non sono nemici. Anzi: pasta, con noci, cavolo e gorgonzola è il modo migliore per stimolare la serotonina (il neurotrasmettitore della felicità) senza danneggiare la salute.

E se uno preferisce il secondo, va bene anche hamburger, pane integrale e manzo, con contorno di a patate dolci fritte e insalata di cavoli con kimchi. Un carico di triptofane, serotonina, probiotico e antiossidanti, per il benessere della gola e dell’anima

Paese che vai piatto, che trovi

Detto questo, ogni Stato ha la sua idea di cibo e felicità. In Italia, per superare un brutto momento è meglio uscire a cena (39,40%), ordinare al takeaway (30,10%); il sesso arriva solo al terzo posto (27,8%).

In Portogallo, il buon umore si crea con il cibo in ufficio (48%) mentre in Spagna (28%) serve come stimolo ad un momento speciale.

In Polonia, la gioia si raggiunge con il delivery, la domenica nel primo pomeriggio (14.00).

Consenso generale, per i cibi “pronto intervento”, per i momenti di umore molto cattivo: dolci, ma anche golosità salate come pizza ed hamburger.

Cibo e felicità, la top ten

  • Patata dolce. Il colore gradevole, il buon sapore e la capacità di stimolare la produzione di serotonina. Questi i meriti di un cibo ormai comune, ottimo anche fritto.
  • Salmone. Famoso per i suoi acidi grassi omega-3, è da consumare anche il colore vivace e la consistenza.
  • Kale. Questo cavolo, riccio e croccante, è una miniera di amidi complessi, ingredienti-chiave della catena di serotonina.
  • Banana. I pro sono diversi: dai suoi nutrienti (antiossidanti, vitamine e probiotici) al colore alla forma, sorta di rimando al sorriso.
  • Mirtilli. Vitamine (A,C,E) ma anche antiossidanti (in primis carotenoidi e flavonoidi), zinco, fosforo e selenio: queste piccole bacche sono grandi ospiti della tavola.
  • Carne rossa. Peccato per vegetariani e vegani, ma la carne rossa è una buona fonte di proteine, zinco e vitamina B12.
  • Mango. Il colore brillante, la consistenza gradevole e le buone dosi di vitamine e minerali. Un frutto esotico che merita di essere più popolare.
  • Cioccolato. Rimedio popolare per il sorriso, contiene buoni livelli di antiossidanti.
  • Noci. Già dalla forma, sono amiche del cervello. Al loro interno, poi, molti antiossidante, assieme a buoni livelli di vitamina E ed acido folico.
  • Kimchi. Questi crauti, dal sapore e dal colore deciso, sono probiotici. Inoltre, bonus aggiuntivo, agiscono come depuratori nel caso il corpo abbia assunto pesticidi.

Matteo Clerici

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