In media, ogni due settimane, una lingua cessa di essere parlata, nell’arco di poche generazioni, più della metà dei 7 mila idiomi al mondo, rischia quindi di scomparire.

Per questo, al fine di promuovere l’unità nella diversità e incoraggiare il multilinguismo, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nella risoluzione 61/266 del 16 maggio 2007,
ha proclamato il 2008 Anno internazionale delle lingue.«Le lingue contano!«: questo lo slogan che verrà utilizzato nelle campagne linguistiche che saranno promosse nell’arco
dell’anno dall’UNESCO, che si occupa del coordinamento delle attività legate a tale ricorrenza.

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha inoltre riconosciuto che «le Nazioni Unite sostengono il multilinguismo al fine di promuovere, tutelare e preservare la diversità
linguistica e culturale a livello mondiale», e ha sottolineato «la fondamentale importanza della parità tra le sei lingue ufficiali ONU».

L’UNESCO avrà dunque il compito di sviluppare politiche linguistiche regionali e nazionali coerenti che contribuiscano a un uso appropriato e armonioso delle lingue all’interno delle
singole comunità.