24° Edizione della Sagra delle lumache Gesico (CA)

24° Edizione della Sagra delle lumache Gesico (CA)

24° Edizione della Sagra delle lumache* Gesico (CA) 13 – 16 ottobre 2016
Lumache o chiocciole di Sardegna: Giogga, giogaminudda, monzittas, boveris, tappadas
Vorrei soffermarmi su un particolare prodotto gastronomico della mia terra di Sardegna: le lumache.

Questo mollusco ha in Sardegna molteplici nomi per indicare i diversi tipi di lumaca: Giogga, giogaminudda, monzittas, boveris, tappadas. Oggigiorno, la Sardegna e il Piemonte sono le regioni italiane dove si producono e consumano più lumache. Inoltre la regione sarda è il territorio dove si raccolgono più varietà di lumache, le quali sono una vera ghiottoneria per i buongustai della gastronomia locale e nazionale.
Anche quest’anno, come vuole la tradizione locale, si è svolto a Gesico, piccolo centro della provincia di Cagliari (situato tra Senorbì e Mandas) la 24° Edizione della Sagra delle lumache (dal 13/al 16 ottobre 2016), che, ancora una volta ha riscosso un successo senza precedenti, per crescita delle presenze turistiche e offerta enogastronomica.
sagra-della-lumaca-gesico-manifesto-2016-770x430I dati di questa edizione, sono così sintetizzati:
25.000 presenze (in due giorni); 200 stand; 14 quintali di lumache cucinate; 20 quintali di lumache vive vendute. Il paese di Gesico, dal 1977 è pienamente inserito nell’elenco delle “Città delle lumache” assieme ad altri 10 Comuni italiani.
Oggi le lumache di Gesico possono fregiarsi dell’ambito marchio d’origine “Lumache italiane”.
Questo evento enogastronomico è organizzato dalla Pro Loco e dal Comune di Gesico, con il patrocinio della R.A.S. (Regione Autonoma della Sardegna). Gli organizzatori dell’edizione 2016, hanno stilato un ricco e variegato programma, nel quale hanno prevalso varie degustazioni gratuite di specialità gastronomiche a base di lumache.
A corredo di questi eventi culinari, il programma della sagra ha previsto momenti di folklore e cultura sarda.

lumache-gesicoCome cucinare le lumache
In Sardegna sono abbastanza comuni le seguenti specie:
HELIX ASPERSA, THEBA PISANA, HELIX APERTA.
E’ assai importante la preparazione delle lumache in cucina. Importanti la spurgatura e il lavaggio. Il primo momento è quello di eliminare la bava, che risulta essere la parte meno nobile del prodotto, ma è importante per l’uso terapeutico. Questa operazione deve essere fatta attraverso vari lavaggi con acqua tiepida o aceto bianco. Fondamentale, per tutte le ricette a base di lumache, lessare i molluschi in tempi diversi (all’incirca due ore) secondo la specie e la pezzatura.
Nei mercati sardi spesso troviamo venditori di lumache. A Sassari le lumache sono un piatto delle feste.
Il numero delle ricette a base di lumache è variegato in relazione alle tradizioni locali. Infatti sono molteplici le ricette di lumache servite con il guscio: Lumache al forno (antica ricetta cagliaritana), Lumache in trippa, Lumache sarde al sugo, Monzittas o tappadas arrosto. Negli ultimi tempi alcuni ristoranti nazionali e internazionali (gourmet), offrono al pubblico una particolare degustazione di caviale di lumaca.
E’ possibile, ed è anche molto ricercata la carne surgelata di lumaca, che risulta essere idoneo alla conservazione al freddo. La carne delle lumache è facilmente digeribile, è ricca di molte proteine, molti sali minerali e povera di grassi.

Anche il contenuto calorico è assai basso: 100grammi di lumache sviluppano circa 80 calorie.

*lumaca
E’ necessario fare una distinzione tra  chiocciola con guscio  (lumaca, nel gergo comune) e lumaca senza guscio, chiamata anche lumacone o limaccia, senza ambiguità gastropodi privi di guscio.
Maurizio Orrù
Dalla Sardegna
per Newsfood.com

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