25 novembre 2009: il giorno di apertura delle fosse

25 novembre 2009: il giorno di apertura delle fosse

 L’ottenimento della DOP fa esultare Sogliano al Rubicone, con il sindaco Enzo Baldazzi in prima fila, affiancato dall’assessore provinciale di Forlì/Cesena Gianluca Bagnara, uniti
nel sostenere un momento di raccoglimento e di festa per la giornata del 25 novembre, tradizionalmente la data di apertura annuale delle fosse.

Un momento solenne a cui l’assessore all’agricoltura della regione Emilia/Romagna  Tiberio Rabboni non ha voluto mancare, essendo, tra l’altro, l’ospite più atteso della
giornata.
Prima della cerimonia di apertura, un convegno ha accolto giornalisti e operatori, cui si sono presentati i principali rappresentanti del comparto, a partire da Gianfranco Rossini, presidente del
Consorzio Tutela del Formaggio “Il Fossa” di Sogliano che ha sottolineato la notevole soddisfazione per questo grande passo avanti e ha espresso i migliori auspici per la valorizzazione e
commercializzazione del prodotto.
Di rinnovata fiducia e di dati mercantili che lasciano ben sperare per il futuro ha parlato diffusamente Vittorio Gozzi, presidente del Consorzio Produttori di Formaggi Stagionati (Co.Pro.Fo.S),
il quale ha sottolineato come da un momento di incertezza e di calo delle produzioni, si registra ora un incoraggiante inversione di tendenza.
Al termine del convegno il pasto, rigorosamente a base di formaggio di fossa, preparato dagli studenti dell’alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli.
Si resta poi a bocca aperta nel visitare lo stabilimento di stagionatura di Montepetra di Sogliano, appartenente al gruppo Buona Romagna Srl.
Siamo sulle meravigliose colline che danno verso Sarsina, precisamente a 14 km da Sogliano e in mezzo a scorci mozzafiato, preludio di pascoli incontaminati e natura rigogliosa, ecco apparire
l’unica attività locale.
Si tratta di un meravigliosa stabilimento di stagionatura (cui presto sarà affiancato un caseificio) ove traspare ovunque una cura maniacale per le fasi di trattamento e lavorazione, con
personale qualificato e socio dell’impresa.

E’ bene ricordare che i formaggi vengono infossati per 80-100 giorni nelle storiche fosse opportunamente sigillate, poi riaperte dopo 80/100 giorni.
Le fosse censite ufficialmente sono un’ottantina, la produzione annua si aggira intorno ai 1.400 q.li e di questi un 5% rappresenta la quota dell’export che si rivolge sostanzialmente ai mercati
dell’Europa nord-occidentale.

 © Gianluigi Veronesi, rivista mensile DEGUSTA – gruppo editoriale NEWSFOOD/ Degusta

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