3 settembre 2010, inaugurata la “Fiera dell’agricoltura e dell’Artigianato” di Puegnago del Garda

3 settembre 2010, inaugurata la “Fiera dell’agricoltura e dell’Artigianato” di Puegnago del Garda

Salò, Lago di Garda, Hotel Commercio, Sabato 4 settembre ore 8,30

Siamo tornati verso l’una di notte, dopo la serata di Gala al Castello di Puegnago, dove sono stati premiati i vincitori dei vini (Groppello), grappe ed oli (Casaliva) in concorso, con
l’immancabile “Spiedo bresciano”, ed un bell’acquazzone.
Pensavamo che non saremmo riusciti a dormire, avendo le stanze al secondo piano  che danno proprio sulla piazza Vittorio Emanuele II dove si è svolta la “Notte bianca” con schiamazzi
e birra a volontà.
Ed invece, la buona insonorizzazione o la stanchezza, ci hanno permesso di far riposare “le nostre stanche membra” senza alcuna interruzione.
Una buona colazione, quattro chiacchiere con la titorare, la signora Maria Giacomini
(l’albergo non è un hotel di lusso ma un tre stelle a conduzione  familiare  con 25 stanze, pulito e decoroso. E’ a due passi dal lago ed
è aperto tutto l’anno…e si mangia da Re a prezzi da scudiero.)

Hotel Ristorante Commercio
Piazza Vittorio Emanuele II , 16
25087 Salò (BS)
Tel. 0365 520251) – fax: 0365 520659
email: [email protected]
Skype: hotel commercio

Eccomi al lavoro con il mio MAC (la connessione Wi-Fi è buona e gratuita).

L’Italia dei comuni e la tendenza a fare da sè non morirà mai ma la crisi, la globalizzazione e le difficoltà che il singolo, persona o Comune/Ente/Azienda… sta
incontrando, ci obbliga a cercare alleanze (non vogliamo tirare in ballo anche la politica ma qui siamo in piena Padania (molti sono i fazzolettini verdi che fanno capolino dal taschino della
giacca)  dove la gente lavora e vuole solo vedere riconosciuto il proprio impegno. La Lega, non è di destra o di sinistra, ma è un movimento che un certo Umberto Bossi ha
creato facendo da amalgama ai malumori del popolo. E qualcosa si muove quando, invece di litigare per “spartire” e sfruttare  le risorse del territorio, si fa squadra e si rema, tutti
insieme, verso un’unico obiettivo: il benessere di chi vive e lavora in quel territorio, la salvaguardia delle proprie radici, del proprio dialetto e delle tradizioni ataviviche dei nostri
antenati.

Ieri sera nella Sala del Consiglio di Puegnago si è assistito ad un incontro importante, non solo per il bresciano e per tutt i comuni, consorzi, imprenditori che si uniranno, ma anche per
tutti coloro che intraprenderanno questa strada dell’unione di risorse.
Qui però c’è un punto di forza in più rispetto ad altri: il Lago di Garda.
E’ l’epicentro di un campo di attrazione turistica, a dire poco,  invidiabile e va “speso bene” affinchè dia la giusta ricaduta a chi ne ha legittimo titolo: il territorio ed i suoi
abitanti.

Tutti oggi stanno riscoprendo e cercando di valorizzare le proprie risorse naturali. Tutti stanno puntando sulle proprie eccellenze enogastronomiche del proprio territorio.
Ben pochi sanno come e cosa fare! O forse lo sanno ma lo fanno male ed il Web è ancora la Cenerentola, nonostante che oggi, la maggior parte delle scelte di viaggio e di movimento
enogastronomico e turistico dipendano dalla rete e Google ne è il principale artefice. E’ lui che ti dà i risultati della ricerca in funzione di “parole chiave, le Key Words”.

La globalizzazione e la necessità delle multinazionali del cibo, in primis, hanno risvegliato questa necessità che è l’unica risorsa che i popoli hanno per restare a galla.
Per non fare scomparire le tradizioni locali e mantenere le proprie identità, occorre farle conoscere e, rispettando le altrui, far rispettare le proprie.
E non è un problema solo Italiano.
Lo sta dimostrando Carlin Petrini di Slow Food con Terra Madre.
E proprio in questi giorni l’evento di Eataly a New York, ed il coinvolgimento delle amministrazioni locali e dei media internazionali, stanno dando ragione al nostro Oscar Farinetti. Oscar non
è andato alla conquista dei mercati americani con i prodotti Madein Italy, ha fatto ben di più.
Come un novello Cristoforo Colombo, è andato dal Sindaco di New York ed ha detto: “Questi sono i  veri prodotti della Nostra Italia (non quelli taroccati che vengono spacciati in
tutto il mondo), mi fai vedere quali sono quelli veri prodotti dai contadini delle tue campagne? Perchè non presentiamo e proponiamo iinsieme le due eccellenze? E’ così che si fa
squadra, è così che si fa business entrambi.

Chi c’era alla inaugurazione della Fiera di Puegnago:
– Franceschino Risatti, Presidente Riviera dei Limoni e dei Castelli
– Enio Meneghelli, Presidente In Garda Trentino e Garda Unico
– Nicoletta Manestrini, Presidente Strada dei Vini e dei Sapori del Garda
– Daniele Molgora, Presidente della Provincia di Brescia
– Giulio de Capitani, Assessore Regionale all’Agricoltura della Lombardia
– Monica Rizzi, Assessore Regionale Sport e Giovani della Lombardia
– Giorgio Bontempi, Assessore Provincia di Brescia alle Attività Produttive
– Alessandro Marelli, Consigliere Regione Lombardia
– Mauro Parolini, Consigliere Regione Lombardia
– Margherita Peroni, Consigliere Regione Lombardia

 
In una sala gremita di giornalisti ed operatori del turismo, della ristorazione, di imprenditori agricoli e curiosi interessati, tutti hanno parlato ed hanno espresso il loro pensiero, a partire
dal Sindaco Adelio Zeni e dal Presidente della Fiera Silvano Zanelli.

All’unisono, senza battibecchi ed opinioni divergenti: “dobbiamo fare squadra, dobbiamo raccogliere ed ottimizzare le risorse se vogliamo portare risultati concreti.

Il problema si presentarà quando si cominceranno a radunare le prime risorse e si dovrà decidere chi dovrà amministrarle.
La speranza è quella che sia un buon amministratore e che sappia circondarsi di professionisti della comunicazione e tecnici preparati.
“Umberto” da Giussano pensaci tu…

In foto: Adelio Zeni, Silvano Zanelli, Monica Rizzi, Giulio De Capitani, Granceschino Risatti, Daniele Molgora,
Giuseppe Danielli
Newsfood.com
 

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