L’agricoltura ringrazia il “Signore della terra e del cielo” per i doni concessi nell’anno appena trascorso, e per quelli che potrà concedere nel prossimo futuro, è una ricorrenza
che affonda le sue radici nell’antichità quella della “Giornata del Ringraziamento” organizzata da Coldiretti Lucca che quest’anno festeggia nel cuore del sistema agricolo della
lucchesia, in Garfagnana, uno degli appuntamenti più sentiti dagli agricoltori che per un giorno si fermano per “ringraziare e pregare”, tutti insieme.

Nel Duomo di San Pietro e Paolo di Castelnuovo Garfagnana, domenica 25 novembre, a partire dalle ore 9 sarà protagonista l’agricoltura e i suoi attori, i coltivatori, durante una Santa
Messa con la benedizione dei prodotti della terra come frutta e verdura, fiori e semi, olio e vino, del bestiame, e dei mezzi agricoli (trattori) che poi sfileranno per le vie del centro di
Castelnuovo portando la festa in tutto il paese.

“Agricoltura e fede: due valori fondamentali per la nostra associazione e per i coltivatori – sottolinea Tebaldo Romei, Responsabile Coldiretti per la Garfagnana che coglie l’occasione per
invitare tutti gli imprenditori a partecipare alla benedizione – La giornata del ringraziamento è un momento di incontro, preghiera, rinnovata fede, e devozione nei confronti della
provvidenza, di nostro Signore che ci permette ogni mattina di poter godere dei prodotti che lui ci ha dato e che noi, con la nostra fatica e con il nostro lavoro, dobbiamo coltivare e
preservare nelle sue caratteristiche. Un agricoltura che, come ha detto Papa Bendetto, non è più soltanto produttore di beni materiali fondamentali, ma sempre più custode
di un territorio amato e servito, nel suo spessore culturale e, prima ancora nella sua identità fisica. Per il mondo agricolo non è solo un momento di festa, ma un momento per
ritrovarci e pregare tutti insieme per ringraziare di quanto ci è stato dato. Non è importante se poco o molto, ma ci è stato dato”.