Toscana, 23 Novembre 2007 – Nessuna volontà di penalizzare Arezzo, tutt’altro, e nessuna disattenzione, risponde così il presidente della Toscana Claudio Martini al sindaco
Fanfani, che ieri si era lamentato per il taglio degli Eurostar e per la subalternità in cui sarebbe relegata la sua città per colpa “di una politica dissennata”.

«Con il sindaco Fanfani, i sindaci di Siena e Grosseto e i tre presidenti delle tre province – spiega Martini – l’assessore Fragai ha già fissato da tempo una riunione, nella
settimana prima di Natale, per parlare dell’area vasta della Toscana del Sud. Nessuno intende naturalmente condannare Arezzo ad un ruolo di marginalità: servizi ed interventi vanno
comunque programmati pensando all’insieme e non al singolo comune».

«Capiamo pienamente le preoccupazioni del sindaco di Arezzo per le recenti politiche di Trenitalia che penalizzano i collegamenti ferroviari della sua città – prosegue Martini – La
Regione sta facendo comunque tutto il possibile per mantenere alta la qualità dei servizi su Arezzo e il suo territorio. Al punto che al recente tavolo delle Regioni abbiamo portato,
come caso toscano su cui sarebbe necessario intervenire e rimediare, proprio quello dei tagli ai servizi nazionali sulla linea aretina».

A parte l’introduzione di Memorario, che ha portato ad Arezzo 104 treni invece dei 78 attuali (cioè in tutto 26 treni in più rispetto all’offerta odierna), migliorando in
particolare i collegamenti tanto col Valdarno che con i Comuni a sud, la giunta regionale ha deciso, appena avuta notizia dei tagli, di rimediare al taglio dei collegamenti veloci nazionali
effettuato da Trenitalia.

«Abbiamo cercato di sopperire alla soppressione dell’Eurostar da Arezzo per Milano, – spiega Martini – introducendo ex novo un treno regionale che parte da Arezzo la mattina alle 6.10 e
arriva a Firenze in tempo per permettere di prendere l’Eurostar e arrivare a Milano allo stesso orario di oggi».
I pendolari sono stati esentati dal supplemento su due intercity in orari particolarmente utili: quello delle 7.34 da Arezzo e quello delle 17.51 da Firenze. Chi possiede un abbonamento
ferroviario regionale avrà a disposizione, per collegamenti via Direttissima da e per Firenze, 35 treni al giorno, 2 in più rispetto a ora: 33 regionali e 2 intercity.

Walter Fortini e Chiara Bini