Nell’ambito del progetto di dottorato su “Problematiche ispettive e sanitarie delle produzioni animali negli scambi tra Unione Europea e Repubblica Popolare Cinese” a marzo
è stato organizzato dalla facoltà di Medicina veterinaria di Pisa e dall’Università del Guangxi un meeting bilaterale sulla sicurezza alimentare, dal titolo
“Food safety problems in a globalised world: cooperation among Countries and Istitutions”.

Il meeting, al quale hanno partecipato delegazioni di tutti i partner afferenti al dottorato, è stato imperniato sullo scambio di informazioni e il confronto dei rispettivi sistemi di
sicurezza nell’ambito delle produzioni alimentari e delle loro applicazioni ai fini della tutela della salute pubblica. La Toscana ha partecipato con diversi docenti universitari, tecnici
della Regione e dell’istituto zooprofilattico, ed è stata presente anche a livello politico con l’assessore regionale alla Salute, Enrico Rossi.

Il corso di dottorato è stato attivato dalla facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Pisa, in collaborazione con le facoltà di Torino e Parma e con
altre Istituzioni italiane, tra le quali il ministero della Salute, la Regione Toscana e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) di Lazio e Toscana. I partner cinesi sono
l’Accademia di Scienze Agricole di Pechino, l’Università del Guangxi e il College di Medicina Veterinaria di Xining.

La provincia di Guangxi si trova nel sud della Cina al confine con il Vietnam, con il quale ha instaurato relazioni economiche in continua crescita; ha una popolazione di 46 milioni di abitanti
e produzioni agro-zootecniche superiori a quelle dell’intero territorio italiano, in particolare nel settore avicolo, suinicolo e dell’acquacoltura. Il settore lattiero caseario
è in forte sviluppo.

La Cina in questi ultimi anni ha incrementato in maniera vertiginosa le proprie produzioni agricole destinate principalmente al mercato interno. Tuttavia, quote significative e crescenti,
caratterizzate da diversi livelli di sicurezza igienico-sanitaria, raggiungono i mercati di tutto il mondo, compresi quelli italiani. Pertanto, qualità e quantità dei controlli
igienici e commerciali delle produzioni cinesi stanno diventando sempre più importanti per la tutela dei consumatori del nostro Paese.

Le autorità cinesi, presenti all’incontro con una delegazione tecnica di massimo livello, hanno illustrato con trasparenza i progressi raggiunti dal loro sistema, ma anche i
problemi connessi alla salute degli animali, alle loro conseguenze e alle lacune igienico-sanitarie nelle attuali modalità di produzione, trasformazione e vendita dei prodotti
alimentari. In tale contesto è stato possibile sviluppare un serrato confronto sui livelli organizzativi istituzionali, sui laboratori ufficiali di analisi e sui sistemi formativi tra la
Regione Toscana e la provincia di Guangxi, operato dai tecnici regionali dell’IZS del Lazio e Toscana e delle facoltà di Medicina veterinaria di Pisa, Parma e Torino.

Durante il workshop è stato effettuato un incontro con il ministro della Ricerca scientifica e tecnologica della provincia di Guangxi, al quale hanno partecipato, oltre all’addetto
scientifico dell’ambasciata italiana di Pechino, un rappresentante dell’Università di Pisa, l’assessore Rossi e un rappresentante del ministero della Salute. Durante
l’incontro sono emersi numerosi campi di interesse reciproco e si sono prospettate reali possibilità di collaborazione tra le istituzioni di Guanxi e quelle italiane, in
particolare per quanto riguarda i settori della formazione e della ricerca.

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