Nella mitologia dell’antica Roma, Bacco non era solo il Dio del vino e della vendemmia, bensì anche quello del vizio, ed infatti, durante il mese di Luglio e Agosto, andrà a trovare
le cantine di Venere, Dea dell’amore. Scherzi a parte, la metafora non è campata in aria, infatti, Bacco, impersonato da Marcello Mandreucci, insieme ad Alceo, conviviale poeta greco del
VI secolo a.C., impersonato da Rosario Vella, gireranno veramente per cantine cercando 23 Veneri, in questo caso rappresentate dalle donne del vino siciliano.

Il format, già realizzato con diversa formula nel 2010, ispirato dal giornalista enogastronomico Nino Aiello e realizzato grazie alla direzione artistica di Orlando Biglieri, si chiama
“Il Circuito di Bacco nelle Cantine di Venere” e ha visto la luce grazie alla lungimiranza del Direttore dell’IRVV, Dario Cartabellotta, ed alle sinergie
create con il Direttore Generale dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, Marco Salerno, come è stato illustrato a Palermo, lo scorso 8 Luglio all’interno di Villa Filippina,
durante un’insolita conferenza stampa, piacevolmente interrotta da alcune performance musicali e canore.

L’osmosi, sempre auspicabile, tra vino, cultura e turismo, anche questa volta non ha perso occasione per dare prova della sua esistenza, dimostrando che, in tale modo si può ben
valorizzare il territorio sfruttando meglio le sue potenzialità. Non a caso, durante la conferenza stampa, era presente anche Nicola Farruggio, presidente Federalberghi di Palermo e vice
presidente vicario Uras Sicilia.

Sul sito ufficiale www.ilcircuitodibacco.com si possono trovare tutte le informazioni sulle cantine aderenti all’iniziativa ed ai programmi dei
singoli eventi. Appuntamento quindi, durante i mesi di Luglio ed Agosto, coi canti, i balli e la musica della itinerante liesons siciliana tra cultura, divertimento e vino.

Maurizio Artusi
per Newsfood.com