Cosa c’entra l’arte con l’alimentazione vegetariana? Lo potremo scoprire a marzo, in occasione di «Arte in verde», tredicesima edizione di «Arte da mangiare Mangiare
arte», che si terrà a Milano presso la prestigiosa sede dell’Umanitaria.

L’edizione 2008 di questa rassegna, che dal 1996 si occupa di intrecciare l’arte e il cibo in modo originale e innovativo, approda al vegetarismo grazie alla sensibilità innata degli
artisti e soprattutto al desiderio della sua curatrice Ornella Piluso, che ha voluto come partner della rassegna l’Associazione Vegetariana Italiana.

Carmen Somaschi, presidente dell’AVI, ha sottolineato le motivazioni di questa collaborazione, spiegando che «se è vero che l’arte è l’alimento dell’anima anche il cibo
può alimentare lo spirito. La nostra Associazioni dal 1952 si occupa di far conoscere il vegetarismo in tutte le sue forme. Oggi che i vegetariani in Italia sono circa 6 milioni, ci
muoviamo a 360 gradi, mostrando le mille facce di una alimentazione non solo sana, ma anche etica e ambientalmente sostenibile. Per questo abbiamo colto con slancio l’offerta di essere
attivamente presenti durante questa edizione di «Arte da mangiare Mangiare Arte», che ci è sembrata una bella opportunità per far crescere non solo il movimento
vegetariano ma anche per smuovere nelle persone quella sensibilità che solo l’arte è capace di risvegliare».

L’Associazione Vegetariana Italiana curerà all’interno dello splendido chiostro dei Pesci della Società Umanitaria, una piccola mostra mercato, aperta dal 13 al 16 marzo, con
degustazione di prodotti vegetariani. Una occasione imperdibile per scoprire nuovi sapori, come il Mopur, carne vegetale, o i germogli, prodotti nuovi che si affiancheranno a quelli tipici
della nostra tradizione come l’olio, l’aceto balsamico, i tartufi, la frutta secca e il miele…
Ma sarà anche un’opportunità per chi vuole provare le nuove maschere di bellezza naturali alla frutta, alla verdura e al cioccolato di Lush o per conoscere tutti i segreti
dell’alimentazione cruda, il «raw food», tanto in voga tra le star di Hollywood.

«Abbiamo colto l’occasione di Arte in verde per presentare ufficialmente, con il dottor Giuseppe Cocca, il crudismo.» dice Carmen Somaschi «Un’alimentazione sana che vale la
pena di conoscere e praticare. L’abbiamo portata alla ribalta al nostro congresso Europeo nel 2005 grazie alla presenza di Aris Latam, il guru del raw food negli Stati Uniti, che ha il compito
di tenere in forma divi dello spettacolo come Demi Moore e Barbra Streisand.
E oggi, dopo due anni di studio, il dottor Cocca, che già da tempo propone ai suoi pazienti la digiunoterapia e il fruttarismo, presenta la sua versione di crudismo vegetariano
mediterraneo. Vi assicuro che sarà una vera e propria rivelazione scoprire quanto può essere divertente e gustosa questa cucina, piena di sapore, armonia e colori. E chi pensa che
crudismo significhi insalatina e macedonia, dovrà ricredersi! Prepareremo un pasto completo, dall’antipasto al dolce, con spaghetti, lasagne, pizze, crostini, crostate…»

«Arte in verde» continuerà fino al 7 aprile con animazioni e interventi culturali in differenti luoghi della città. Fra le tante iniziative che vedono coinvolti
artisti, critici d’arte, giornalisti, in 15 ristoranti, tra cui il Joia di Pietro Leemann e il Girasole del circuito Network Vegetariano, sarà possibile gustare all’interno del menu un
«piatto d’Arte», nato dalla collaborazione tra artisti e chef.

Arte da mangiare mangiare Arte
XIII edizione: ARTE IN VERDE
13 – 16 marzo 2008
Installazioni – Mostre – Convegni – Degustazioni
Milano, Società Umanitaria, Via Daverio 7