A Milano per Natale un regalo di moda

Milano, 20 Novembre 2007 – Al via gli acquisti di Natale, per un milanese su cinque è iniziato in questi giorni il rito degli acquisti natalizi, va il regalo di moda, ma attenti
ai falsi; in cima alla classifica si assesta Fendi (26%), seguito da Louis Vuitton (19%) e da Prada (5%). L’Italia è infatti leader tra i paesi dell’Unione Europea nel consumo di beni
contraffatti: su 335 milioni di merci sequestrate tra il 2001 e il 2004 alle frontiere europee, più di 49 milioni nel periodo dal 2000 al 2003 sono state sequestrate presso quelle
italiane. Lombardia terzo mercato nazionale per i contraffattori: il 16% dei prodotti sequestrati sul territorio italiano nel periodo 2003/2004, viene dalla regione, dietro a Lazio (28%) e
Campania (19%). E per le imprese italiane perdite stimate tra i 2 e i 3 miliardi di euro, pari al 6 % del fatturato (nel 2003: oltre 43 miliardi di euro). In Lombardia, dove la metà dei
prodotti contraffatti sequestrati riguarda la moda, il danno è tra i 360 e i 502 milioni di euro. E per le imprese milanesi, si stima una perdita tra 200 e 250 milioni di euro.

Non solo vittime, ma anche motori della contraffazione: l’Italia produce il 10% dell’abbigliamento contraffatto e il 12% degli accessori, preceduta solo dalla Cina (58% dell’abbigliamento, 66%
degli accessori) e da Hong Kong (14% dell’abbigliamento, 13% degli accessori).
Emerge da una indagine della Camera di commercio di Milano attraverso la sua azienda speciale Cedcamera per gli acquisti natalizi, da una stima della Camera di commercio di Milano su dati del
registro imprese e dal rapporto sulla ricerca La vulnerabilità del mercato della moda a condotte di contraffazione e usurpazione in Lombardia, della Camera di Commercio di Milano,
realizzata attraverso il Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale in collaborazione con Transcrime – Joint Research Centre on Transnational Crime delle Università di Trento e
Cattolica di Milano.

Lunedì convegno sulla contraffazione. E di contraffazione e tutela della proprietà intellettuale si parlerà lunedì 26 novembre 2007 in Camera di commercio di Milano,
Palazzo Affari ai Giureconsulti, piazza Mercanti 2, ore 14.30 – 18, in occasione del convegno “Contraffazione: pronti ad un contrasto attivo?”.
“Oggi le sfide sono globali – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano -. Per vincere in un mercato senza confini è necessario puntare sulla
qualità del prodotto, sulla valorizzazione del Made in Italy di cui Milano è orgogliosa ambasciatrice nel mondo e sulla regolamentazione del mercato internazionale. È
quindi anche un problema di difesa della nostra produzione di qualità, di lotta alla contraffazione che a Milano ed in Italia penalizza il settore della moda in media del 6% del
fatturato. Per questo occorre un’azione comune e decisa di istituzioni, associazioni e protagonisti dell’intera filiera del tessile e della moda fino ad arrivare ad una nuova consapevolezza dei
consumatori”.

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