Roma, 2 Luglio 2007 – Come fare comunicazione sulle tematiche climatiche e ambientali in un momento in cui l’attenzione su di esse è così ampia e alta, “dando le
informazioni accreditate che solo la voce della scienza può fornire e senza indurre allarmismi esagerati?” chiede Lucio Ubertini , direttore dell’Istituto per la protezione idrogeologica
(Irpi) del Consiglio nazionale delle ricerche di Perugia. Per rispondere a questa esigenza, il prof. Ubertini, ha organizzato un incontro scientifico di primaria importanza che è stato
inaugurato oggi a Perugia nell’ambito della XXIV Assemblea Generale dell’International union of geodesy and geophysics (Iugg), di cui il direttore dell’Irpi-Cnr è presidente.

Si tratta del progetto ‘Comunicare l’evento’. “E’ un’opportunità”, spiega Ubertini, “offerta a giornalisti e operatori della comunicazione, ricercatori, tecnici, professionisti e
semplici appassionati di seguire un vero e proprio corso riguardante le ricerche e le ricadute applicate nei più vari e diversi settori delle scienze della Terra, della Geofisica e della
Geodesia, tenute da esperti qualificati a livello internazionale”. Tra i ‘professori’, Franco Prodi (direttore dell’Istituto di scienza dell’atmosfera e del clima(Isac) del Cnr di Bologna),
Michele Colacino (Isac-Cnr di Roma), Attilio Boriani (Università di Milano), Ferdinando Sansò (Politecnico di Milano), Piergiorgio Manciola (Università di Perugia), Ettore
Salusti (università di Roma ‘La Sapienza’), Angelo Peccerillo e Roberto Scandone (Università Roma Tre), Gianluca Valensise e Alessandro Amato (Istituto nazionale di geofisica e
vulcanologia). Gli incontri si terranno oggi e domani dalle ore 9,00 presso il complesso monumentale di S. Giuliana (Via Orsini, 3).

Le lezioni si terranno nell’ambito dell’Assemblea di Iugg, un ‘brain storming’ in corso fino al 13 luglio nel capoluogo umbro tra i più autorevoli esperti di clima e Terra esistenti al
mondo “che consentirà l’essenziale scambio di conoscenze e di informazioni tra gli scienziati che studiano costantemente il nostro pianeta. Il senso di questo incontro è
rispondere alle domande su come e perché esso stia cambiando, in che misura tale cambiamento sia dovuto a cause naturali e antropiche e sulle misure da adottare per governare fenomeni
tanto complessi”, prosegue il direttore dell’Irpi-Cnr. Da segnalare, in particolare, l’incontro che si tiene il 5 luglio dalle ore 19.00 alle 22.00, presso l’Aula Magna del Rettorato, dove si
confronteranno esperti dell’Intergovernmental panel on climate change – l’organismo delle Nazioni Unite deputato allo studio dei cambiamenti climatici – e altri esperti che su tali
problematiche hanno posizioni diverse.

Partecipano all’Assemblea Iugg circa 7000 scienziati provenienti da 80 nazioni, non solo quelle più industrializzate del mondo: “Molti giungono infatti dai paesi in via di sviluppo,
grazie alle borse di studio legate a ‘Adotta un ricercatore’ promossa dall’Umbria scientific meeting association-Usma. Una iniziativa, grazie alla quale comuni, enti pubblici, associazioni e
privati, versando un contributo di mille euro, hanno consentito a uno studioso di partecipare ai lavori dell’assemblea”.

Maria Teresa Dimitri

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