A Roma, tavola rotonda “Italy & Africa Partners in business”

A Roma, tavola rotonda “Italy & Africa Partners in business”

Roma – Il presidente Gian Mario Spacca è intervenuto alla tavola rotonda “Italy & Africa Partners in business” organizzata a Roma dal Ministero per lo sviluppo economico.
L’evento rappresenta un passaggio cruciale del Piano Africa nazionale, che ha l’obiettivo di migliorare le relazioni economiche e commerciali con il continente sub-sahariano.

Il presidente Gian Mario Spacca ha sottolineato che il diritto a una vita dignitosa non può essere negato a nessuno.  “Purtroppo non è così e questo non può
lasciarci indifferenti. Oggi si parla di Africa, ma è vero anche per altre realtà.

Come Regione stiamo facendo la nostra parte ed aderiamo volentieri ad un progetto nazionale sull’Africa.

Molte persone non hanno diritto all’acqua, a produrre cibo.  Non hanno il diritto all’istruzione e al lavoro. Quello che possiamo fare è aiutare a crescere, lasciando loro il
protagonismo, rispettando la loro cultura, nella consapevolezza che nessuno di noi può avere la verità in tasca. Solo se il nostro approccio al problema sarà rispettoso e
umile potremo fare molto. Al di là dei necessari progetti e aiuti anche economici che potremo mettere in campo.”

Sono in programma interventi del sindaco di Roma, Alemanno, del Ministro degli Esteri, Frattini, del vice presidente della Commissione europea, Tajani, del vice ministro per lo Sviluppo
economico, Urso. Diverse le testimonianze istituzionali dei paesi africani, tra cui il presidente della Repubblica del Senegal, Wade.

Questa iniziativa anticipa un lavoro che avrà il suo momento clou a novembre con un grande meeting sul Pianeta Africa. Evento che viene preparato dal sottosegretario Urso e che vede la
Regione Marche protagonista.  

Dal 2004 al 2008 la Regione Marche ha destinato oltre un milione e mezzo di euro al finanziamento di progetti di cooperazione allo sviluppo e solidarietà in Africa, interventi realizzati
in gran parte con la collaborazione e su iniziativa di associazioni e Ong che operano sul territorio marchigiano.

Attraverso il Piano 2007-2009, la Regione ha definito gli obiettivi su cui orientare le attività di cooperazione. Prioritaria la promozione della valorizzazione delle competenze maturate
dai soggetti del territorio che porti al consolidamento di un Sistema regionale della cooperazione decentrata, in cui le eccellenze locali trovino compiuta espressione grazie al ruolo di
coordinamento della Regione.

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile, propri del modello marchigiano, rappresentano il contributo più importante che la Regione può offrire ai propri partner nei Paesi in via di
sviluppo, con altrettanto importanti ricadute che questi rapporti di cooperazione possono generare sul territorio regionale e sul tessuto economico e sociale delle Marche.

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