A Verona l’azienda di Salvatore e Vinzia Di Gaetano presenta il Gaudensius, il primo vino spumante firmato Firriato

A Verona l’azienda di Salvatore e Vinzia Di Gaetano presenta il Gaudensius, il primo vino spumante firmato Firriato

Tante le novità per Firriatoalla 46ª edizione del Vinitaly di Verona, la manifestazione, come sempre, più attesa dall’azienda siciliana per presentare i vini con le nuove
annate, frutto di un lavoro costantemente orientato al raggiungimento della qualità. “Vendemmia dopo vendemmia – spiega Vinzia Di Gaetano, anima insieme al marito Salvatore del marchio
Firriato- lavoriamo seguendo le indicazioni che ci provengono dal mercato e dai consumatori, dai quattro angoli del mondo.

La nostra azienda esporta in più di cinquanta paesi e sentiamo forte il legame con il nostro consumatore. Il Vinitaly è un’occasione importante per alimentare questo rapporto e
questa conoscenza, indispensabile per affrontare i mercati, anche quelli più lontani.

Ci impegniamo a produrre vini che assecondino le esigenze dei consumatori avendo come punti fermi l’esaltazione delle migliori caratteristiche dei nostri terroir e il rispetto della natura
delle uve che compongono il nostro patrimonio ampelografico”.

Le novità

Firriato si presenta alla fiera veronese come “Miglior produttore dell’anno”per l’Annuario dei Migliori Vini italiani 2012di Luca Maroni, l’ennesimo riconoscimento ottenuto dall’azienda di
Salvatore e Vinzia Di Gaetano. Il premio è un tributo al progetto produttivo aziendale centrato sul vigneto e sulla valorizzazione delle migliori caratteristicheenologiche di ciascun
vitigno impiantato. Un lavoro che ha richiesto pazienza e attenzione ma che, col tempo, ha portato successi e attestati di stima dagli addetti ai lavori di tutto il mondo. Una filosofia
produttiva che, attraverso una viticoltura certosina, ha portato l’azienda siciliana a selezionare i terroire le rispettive varietà da impiantare secondo i risultati qualitativi dati
dalle prove di vinificazione. E’ questa filosofia, incentrata sulla valorizzazione delle più marcate identità territoriali del vigneto Sicilia – dall’Etna a Favignana passando per
l’agro trapanese – al centro delle novità che Firriato presenta alla Fiera veronese.

Tra queste, la più attesa sarà quella del Gaudensius, un vino spumante di qualità (V.S.Q.) ottenuto da un blend di vitigni autoctoni prodotti sull’Etna. Il Gaudensius
è un “metodo classico” ottenuto dalla pressatura soffice di uve intere ed una fermentazione a temperatura controllata con affinamento in bottiglia a contatto con i lieviti per almeno 18
mesi con frequenti coupe de poingnèe che favoriscono la complessità olfattiva e gustativa. “Il Gaudensius- spiega Vinzia Di Gaetano- è una nuova prova delle grandi
potenzialità produttive dell’Etna, un terroir estremo e complesso che noi ci sforziamo di valorizzare al massimo . Dopo i Cavanera, dalla nostra tenuta abbiamo dato vita ad uno spumante
che  si distingue per la sua tipicità tutta vulcanica, venuta fuori semplicementedal rispetto delle caratteristiche varietali delle uve autoctone che abbiamo selezionato nei nostri
11 ettari di vigneto posti nel versante nord est della grande montagna”.

Riflettori accesi anche su Favignana con la prima vendemmia firmata Firriato nella più grande delle isole Egadi. Dalla tenuta di proprietà a Calamoni – cinque ettari impiantati
con quattro diverse varietà autoctone – , sono in uscita due nuovi vini, bianco e rosso, della “viticoltura marina” che contraddistingue il Progetto Insulae nato cinque anni fa in casa
Firriato. Questi saranno presentati, in anteprima e in maniera esclusiva alla stampa specializzata e agli addetti ai lavori nello stand aziendale. “Saranno etichette di grande
personalità – spiega Vinzia Novara Di Gaetano – , i vini di Favignana infatti, sono fortemente legati al territorio, esprimono una mineralità davvero particolare. En primeur,
abbiamo riscontrato una grande freschezza e una spiccata sapidità, caratteristiche che porterà nel bicchiere l’anima più autentica dell’isola”.

Gli appuntamenti al Vinitaly con i Vini Firriato

Oltre ad essere presenti ai banchi d’assaggio dello stand aziendale, alcuni dei top wine Firriato saranno protagonisti di diversi appuntamenti. Il primo giorno della fiera, domenica 25 marzo,
il Cavanera Rovo delle Coturnie 2009sarà una delle 375 etichette protagoniste de “I Tre Bicchieri 2012 al Vinitaly”. L’evento è organizzato da Gambero Rossoin collaborazione con
Verona Fiere be si svolgerà alle ore 11 presso la Sala Argento del Palexpo. Con appena tre vendemmie alla spalle, l’Etna Rosso DOC di Firriato vanta già una considerazione di
tutto rispetto tra i critici e gli addetti ai lavori. Dopo il punteggio di 92 attribuito da Robert Parkeralla prima annata (2007), il Cavanera Etna Rosso DOCha ottenuto i Tre Bicchieri del
Gambero Rosso,confermandosi tra i più degni interpreti di uno dei terroirenologicamente più vocati al mondo.

Per gli amanti de “L’Ecrù”, prodigioso passito di Zibibbo e piccole quantità di Malvasia, Firriatoaprirà una parte del suo stand a tutti gli appassionati di questa
etichetta per un tasting particolare. L’Ecrù, che prende vita dal giardino degli appassimenti di Borgo Guarini, nell’agro trapanese, si è guadagnato un posto di tutto rispetto tra
i migliori vini dolci prodotti in Italia. Sono bastate solo poche vendemmie per attirare l’attenzione degli appassionati e della critica, come testimoniano i riconoscimenti ottenuti sin ora da
questo passito elegante ed equilibrato (per tutti, basta citare i Cinque Grappolidella Guida AISottenuti dall’annate 2008 e 2009).

Posizione Vinitaly: Padiglione 2 Stand 150H – 151I

Firriatonasce agli inizi degli anni ottanta dall’intuizione di Salvatoree Vinzia Di Gaetano che, già allora, intravedono nella
millenaria tradizione vitivinicola del trapanese le potenzialità di un progetto imprenditoriale fondato sulla produzione del vino di qualità. Sono 320 gli ettari vitati che
compongono un mosaico dal valore straordinario. Alle tenute di
Baglio Sorìa, di Borgo Guarini, di Pianoro Cuddìae
di
Dagala Borromeosi sono aggiunte due perle straordinarie, la tenuta di Cavanera, alle pendici dell’Etna e la tenuta di Calamoni a Favignana, nelle
Isole Egadi. Firriato esprime così una produzione di nicchia, qualitativamente elevata, rivolta a tutti coloro i quali il vino lo bevono, lo apprezzano, ne parlano.

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