A Vinitaly 2017 un Leone a difesa di Guagnano e del Negroamaro

A Vinitaly 2017 un Leone a difesa di Guagnano e del Negroamaro

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Si può dire che il Salento è sulla bocca di tutti per bellezza e fascino ma, anche, per la qualità del vino che ormai si trova dappertutto. In questi abbaglianti territori, c’è una micro area che sotto l’aspetto turistico magari dice poco ma se si parla di vino, beh, è fuoriclasse. Si tratta di Guagnano, un centro di poco più di sei mila anime ubicato nella parte Nord della provincia di Lecce, che insieme al confinante Salice Salentino, ha praticamente scritto la storia del vino del Salento.

Cioè, di rosso e rosato ottenuto dalla vinificazione di uve Negroamaro.
GuagnanoForte di questa immagine, al Vinitaly si è presentato il sindaco  –  in scadenza e non più ricandidabile perché è al secondo mandato – Fernando Leone, per decantare il “suo” vino. Cioè, quello che si produce a Guagnano, città del vino per antonomasia, visto anche la presenza di sette cantine, praticamente una struttura ogni 800 abitanti. E non cantine qualsiasi, perché sono grandi vini presenti ormai in tutto il mondo. Così, Leone ha colto l‘invito di Carmen Mancarella, direttrice della rivista di turismo e cultura del Mediterraneo “Spiagge” per descrivere ai giornalisti presenti al Vinitaly, il fascino e i profumi di Guagnano e, contestualmente, invitarli a visitare la sua cittadina e il territorio circostante.

Vera DeLluca nella cantina Cantele con Paolo e Gianni CanteleE in questo meritevole impegno di esaltare il valore della propria città, Leone si è circondato del presidente dell’Associazione veronese dei pugliesi “Sogno Salentino”, Diego De Carlo e da Antonio Santo, presidente di Fonicap (Forza Operativa Nazionale Interdisciplinare contro il Carcinoma Polmonare), struttura dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona, che per la sue origini salentine, non ha potuto fare a meno di parlare della disgraziata decisione di fare di queste terre la punta terminale di un oleodotto.

Una battaglia condivisa da tutti. E, lo sarà ancora di più se si potenzieranno i viaggi del vino. Tant’è vero che a Verona, Leone ha sottolineato l’importanza di questi viaggi: “vogliamo incrementare il turismo del vino nel nostro territorio, anche perché, secondo le ricerche effettuate dall’Associazione Città del Vino, nel nostro Paese ci sono 6milioni di enoturisti l’anno. Immaginiamo le nostre cantine non solo dedite alla produzione dei grandi vini, ormai esportati in tutto il mondo, ma anche all’accoglienza degli enoturisti che amano scoprire i vini e i suoi territori.

Le immense distese di vigneti di Guagnano si perdono a vista d’occhio nell’azzurro dei due mari; e, nei calici di vino, si sente tutta la brezza marina e il profumo della nostra terra”.
Infatti, la produzione vinicola delle sette cantine di Guagnano (Cantele, Taurino Vini, Leuci, Cantina sociale Enotria, Moros, Feudi di Guagnano e Tenuta Marano) rappresenta la massima espressione del territorio dove il vitigno Negroamaro ha trovato l’habitat ideale per produrre uva eccezionale che assicura poi il vino esportato in tutto il mondo.

E, a questo punto, il viaggio in Salento è immancabile, partendo dall’esortazione del sindaco Leone di visitare anche il territorio circostante a Guagnano.  “Per questo il viaggio che stiamo organizzando farà tappa anche nelle località marinare come Porto Cesareo e Marine di Melendugno e vede protagoniste le grandi feste di tradizione che arricchiscono il nostro territorio nel mese di maggio”, anticipa Carmen Mancarella.

Il viaggio è stato progettato dal Comune di Guagnano e dalla stessa Mancarella, grazie al Programma operativo regionale  “Attrattori culturali, naturali e turismo” Asse VI – Tutela dell’Ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali – Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche – Programma di promozione turistica nei mercati intermediati.

Al viaggio parteciperanno giornalisti e opinion leader che così potranno vedere di persona le bellezze decantate dal sindaco, come le cantine di Guagnano, il Museo delle Terre del Negroamaro, la vicina Leverano – altro centro viticolo di grande importanza – sia per apprezzare la bellezza del centro storico all’ombra della torre di Federico II, sia per visitare il grande mercato florovivaistico della città, uno dei tredici mercati più importanti d’Italia.

Non può mancare il placido mare di Porto Cesareo con una gita in barca alla scoperta dell’Area marina protetta e le spiagge dorate. E per celebrare il Salento dei Due Mari sosta anche sulle sponde dell’Adriatico, a Roca Vecchia, dove per tutto maggio gli abitanti dei comuni limitrofi (Borgagne, Melendugno, Calimera e Vernole) celebrano, di sabato in sabato, il rito del ritorno alle loro antiche città da cui vennero cacciati dopo l’invasione dei Turchi a Otranto. L’occasione è il pellegrinaggio (a piedi) verso il santuario della Madonna di Roca. L’obiettivo è di fare in modo che i giornalisti raccontino le storie e il carattere racchiusi in un calice di vino nelle Terre del Negroamaro.
L’incontro al Vinitaly è stata anche l’occasione di premiare i giornalisti che hanno fatto conoscere in tutto il mondo il Salento. Il premio è “Salento da comunicare” che da questa edizione è intitolato a “Vera De Luca”, giornalista napoletana che amava queste terre. I giornalisti premiati sono i milanesi Marco Balsamo, Gloria Giovannetti, Jimmy Pessina e Gabriella Poli; Tiziano Argazzi e Giovanni Tavassi di Ferrara; i padovani Maurizio Drago  e Mario Stramazzo; Maria Passalacqua di Bologna;  e Toni Trentin di Vicenza.

Un riconoscimento speciale è andato a Diego de Carlo, perché come presidente dell’Associazione “Sogno Salentino” ha fatto conoscere il Salento e la Puglia tutta e a Giuseppe Selvaggi, che con i suoi studi delle tradizioni popolari ha dato un grosso contributo per l’immagine della Puglia fuori dai confini regionali. E, infine, al Sindaco di Guagnano perché da sempre impegnato con l’amministrazione comunale nell’opera di promozione della sua bella cittadina e delle sue aziende di eccellenza.

Michele Pizzillo
Newsfood.com

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