A Vinitaly Bortolomiol presenta il suo Rosè, un omaggio alle antiche filandere

Saranno molte e interessanti le iniziative che animeranno lo spazio Bortolomiol (padiglione 4, stand C 5) nei giorni della 42esima edizione di Vinitaly (Verona dal 3 al 7
aprile).

Si parte con una degustazione dell’annata 2007 della grappa BandaRossa diventata, nel breve volgere di un anno, un preciso punto di riferimento per gli appassionati di questo
distillato fortemente made in Italy.

Sarà l’intera famiglia Bortolomiol (la mamma Ottavia e le figlie Elvira, Giuliana, Luisa e Maria Elena) supportata da Roberto Castagner, vero e proprio guru della grappa italiana, a
raccontare il successo di questa etichetta, proponendola in abbinamento con alcune delizie create appositamente per l’incontro.

Ma il momento centrale della presenza Bortolomiol a Vinitaly 2008 sarà costituito dalla presentazione del Filanda Rosé. Venerdì 4 aprile, alle ore 12.00, spazio
all’anteprima dell’ultimo nato in casa Bortolomiol.

«In realtà non si tratta di un prodotto nuovo ma di un gradito ritorno – racconta Elvira Bortolomiol, responsabile area progetti dell’azienda veneta –
Già nei primi anni ’70, infatti, mio padre Giuliano aveva realizzato un rosé che potremmo definire il progenitore dell’attuale Filanda».

Un nome, «Filanda», che desta curiosità e che coincide con la ristrutturazione da parte della famiglia Bortolomiol di una delle quattro filande di
Valdobbiadene che, in un’operazione di archeologia industriale, verrà adibita a sala degustazione.

Del resto la tradizione delle filande valdobbiadenesi affonda le sue radici nei secoli, dal momento che la coltura del baco da seta venne introdotta da queste parti dalla Serenissima Repubblica
di Venezia già nel ‘600.

«Nel nostro rosé – prosegue Elvira – rivivono i sogni, i canti e le fatiche delle filandere. Questo vino setoso e profumato è una sorta di
omaggio che le donne di casa Bortolomiol fanno a queste donne delle nostre terre che si sono consumate in un lavoro durissimo trovando però, in questo modo, una nuova e più
profonda coscienza di sé».

Va detto intanto che il Rosé Filanda ha avuto già una suggestiva anteprima nel corso di un «on the road» che ha toccato alcune delle principali città degli
States. Esordio bagnato da un notevolissimo successo, tanto è vero che molti operatori del settore hanno già manifestato grande attenzione verso il prodotto.

Tra questi spicca il nome di Odette Fada, Executive Chef del «San Domenico» di New York, uno dei nomi che conta nel campo della ristorazione statunitense.
Conquistata dal Filanda Rosé, Odette Fada, che essendo nata a Brescia di bollicine se ne intende, ha già pensato di abbinare questa etichetta a un piatto del suo repertorio, il
sushi di baccalà, interpretazione orientaleggiante di una pietanza, appunto il baccalà, che proprio nel Veneto delle Bortolomiol è assolutamente di casa.

Altro appuntamento di alto profilo è quello che vedrà le donne Bortolomiol brindare, insieme a Cino Ricci, velista di fama mondiale, al Giro d’Italia a
Vela edizione 2008
.

Già lo scorso anno l’azienda di Valdobbiadene aveva sponsorizzato una delle barche in gara, l’unica con un equipaggio interamente composto da donne. A testimonianza che spesso le
attività della maison veneta sono collegate tra loro da un filo rosa? anzi, è il caso di dirlo, rosé.

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