Bergamo – Nei giorni scorsi, sul territorio bergamasco sono stati abbattuti altri tre cinghiali, il primo abbattimento è avvenuto a Sorisole, in Località Rua
Alta, a seguito di un’ordinanza del Parco dei Colli, e riguarda una femmina di 18 kg.

Il secondo è stato fatto a Cerete, in località Maccarano, e ha portato all’abbattimento di un cinghiale maschio di 60 kg.
In entrambi i casi i capi sono andati all’asta dopo essere stati sottoposti agli accertamenti diagnostici dei veterinari dell’ASL per i necessari esami sulla commestibilità delle carni.
Le due operazioni sono state effettuate ad opera degli agenti del Nucleo Ittico-venatorio del Corpo di Polizia provinciale.

Il terzo abbattimento ha visto in azione gli operatori faunistici dell’Ambito Territoriale di Caccia Prealpino, nello specifico della «Squadra Solengo».
Si tratta di un intervento eseguito a Predore, in località Piazzalunga, e concluso con l’abbattimento di un cinghiale femmina di 55 kg.

L’assessore provinciale alla Caccia e Pesca, Luigi Pisoni sottolinea «la necessità di talune operazioni, come quelle messe in atto, in quanto nei primi due casi i cinghiali erano
presenti in areali dove non è consentita la presenza, e cioè all’interno dell’area a Riserva Naturale del Parco dei Colli e nella Zona faunistica delle Alpi, mentre nel terzo
episodio il cinghiale in questione arrecava danni ai fondi e alle colture della zona».

Fino ad oggi gli abbattimenti effettuati dall’inizio dell’anno sono otto.
«Con questi interventi di prevenzione – spiega il Comandante del Corpo di Polizia Provinciale Alberto Cigliano – si cerca di dare una risposta alle richieste che arrivano dagli
agricoltori e dalle loro organizzazioni professionali, nonché dai sindaci dei territori interessati. Il sistema prevede il coordinamento delle richieste attraverso l’azione della Sala
Operativa del Corpo di Polizia Provinciale, l’azione sul territorio è svolta poi direttamente dagli agenti di polizia locale del Nucleo Ittico Venatorio e dagli operatori faunistici
delle squadre dell’ATC Prealpino.