Insieme rappresentano il 19% del mercato della grande distribuzione organizzata e diventano il secondo gruppo italiano per volumi d’acquisto con 6.788 punti vendita e una superficie di oltre 3
milioni di metri quadrati. L’accordo, che avrà la durata di cinque anni, favorirà la realizzazione di sinergie a livello commerciale, marketing e logistico.

L’accordo tra Conad e Interdis sancisce la nascita della seconda centrale della grande distribuzione italiana per volumi di acquisti, con 6.788 punti vendita e una superficie di oltre 3 milioni
di metri quadrati. Insieme costituiscono una quota di mercato pari al 18,87 per cento. L’accordo strategico è stato siglato il 30 gennaio e avrà durata di cinque anni. Dà
vita ad un polo italiano di imprenditori impegnati a realizzare nuove e dinamiche sinergie a livello commerciale, di marketing e logistico, determinando migliori condizioni di acquisto ed una
riduzione dei costi operativi.
“In Italia, il nuovo polo può contare, con l’insieme delle attività sviluppate da Conad, Interdis e Rewe Italia, su una quota di mercato del 19 per cento, ha spiegato
l’amministratore delegato di Conad Camillo De Berardinis – il nostro obiettivo è quello di incidere sempre più sugli aspetti qualitativi e di convenienza dell’offerta e creare
nuove opportunità per i nostri soci e per i clienti, mantenendo il passo con l’evoluzione del mercato”.
Dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, arrivo il plauso per l’accordo: “Saluto positivamente l’accordo Conad-Interdis – ha detto De Castro – perché
spero che ci possa essere un qualche interesse, vantaggio e attenzione per i prodotti agricoli italiani che, attraverso questa grande centrale di acquisti, possano trovare una maggiore
facilità per giungere nelle piazze europee, nei luoghi dove c’e’ maggiore domanda”.
L’accordo non prevede la creazione di una nuova ”supercentrale”, bensì lo sviluppo di attività comuni nella gestione delle marche private, dei prodotti freschi come salumi,
latticini, ortofrutta, carni, pesce e surgelati e un più attento controllo della qualità. Le previsioni annunciano l’ottimizzazione del flusso dei prodotti e l’efficienza della
filiera e la produzione di economie che saranno trasferite ai consumatori in termini di assortimento, qualità e maggiore convenienza dei prezzi.
Conad, attraverso l’accordo con Interdis, chiude il cerchio di una forte strategia di alleanze partita dalla partnership, siglata nel 2002, con E.Leclerc, leader della moderna distribuzione in
Francia, e continuata con Rewe Italia nel 2004. Un segno di vitalità dell’imprenditoria italiana del settore della grande distribuzione che dimostra di essere capace di alleanze
strategiche di alto profilo.
”L’accordo con Conad e Rewe permetterà ai tre partner di mantenere la propria indipendenza ed autonomia, ha sottolineato il presidente di Interdis Paolo Barberini. L’adesione di oltre
il 90 per cento delle imprese associate a Interdis ne testimonia l’assoluta eccellenza della scelta”.
Conad ed Interdis dunque ‘insieme’, per vincere sui mercati le sfide del futuro e rispondere nel segno distintivo della qualità alle sempre nuove richieste di servizi dei clienti. E gli
scenari futuri guardano anche a: carburanti, farmaci, assicurazioni.

Claudia Fortini

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