Firenze, 29 Giugno 2007 – L’ira di Achille, la superbia di Agamennone, lo slancio di Patroclo, l’eroismo di Ettore, il dolore di Priamo rivivranno, nella notte di sabato 30 giugno, in
Lungarno Serristori a Firenze. Nel giardino del Museo Casa Rodolfo Siviero l’attore Gianluigi Tosto reciterà brani dell’Iliade – ma anche dell’Eneide – per l’inaugurazione di una mostra
(“L’immagine del guerriero attraverso Europa, Africa, Asia”) voluta dalla Regione Toscana, proprietaria di quel Museo, come emblema per il vasto progetto chiamato “Le notti dell’Archeologia”.

“La più importante manifestazione in campo archeologico in Italia – scrive il presidente Claudio Martini – per avvicinare il maggior numero di persone all’archeologia, rendendo
più familiare e disponibile al grande pubblico un patrimonio di grande fascino spesso poco conosciuto e non facilmente comprensibile”.

Quest’anno “Le notti”, giunte alla settima edizione (e in termini di presenze si è passati dalle 7 mila della prima alle oltre 35 mila nello scorso anno quando le “Notti” durarono una
settimana) si snodano per un intero mese: dal 30 giugno al 29 luglio.

300 le iniziative realizzate in tutto il territorio toscano con il coinvolgimento di circa 100 fra musei e parchi archeologici: aperture notturne, trekking archeologici, visite guidate,
esposizioni, giochi per bambini, cene tematiche, conferenze, attività didattiche e una rassegna internazionale di cinema archeologico con documentari, fra l’altro, su Gengis Khan, e
sull’antica via Clodia, strada sacra per gli etruschi; queste le tipologie delle iniziative realizzate da Regione Toscana con l’Associazione Musei Archeologici della Toscana (AMAT) in
collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici.

“Ma il tema centrale di questa edizione – ha sottolineato il vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli – riguarda le antiche strade dell’Etruria: un filo rosso sul territorio alla
ricerca dell’antica viabilità dei nostri antenati. Il pacchetto di iniziative che siamo orgogliosi di presentare, rivolte a un pubblico in genere colto e raffinato ma senza escludere
utenze popolari, ha non solo un indiscusso valore culturale ma assume anche un rilevante peso specifico in termini di ricadute turistiche e commerciali”.

Fra le manifestazioni una conferenza di Daniele Manacorda (venerdì 6 luglio) al museo della Val di Cornia sulla prostituzione sacra a Populonia; una camminata etrusca dal tumulo di
Montefortini di Comeana alla necropoli di Prato Rosello (1 luglio partenza ore 8); la riapertura al pubblico del “mosaico con animali fantastici”, opera appena restaurata dall’Opificio delle
Pietre Dure databile alla seconda metà del primo secolo dopo Cristo nelle Terme di Massaciuccoli (28 luglio ore 19); la proiezione (28 luglio a Castellina Marittima) di un documentario
su “Shibam, la Chicago nel deserto”: situata nello Yemen e punto di partenza della leggendaria “Via dell’incenso”, è chiamata così per i suoi “grattacieli” costruiti con fango.

Mauro Banchini

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