Addio Vacanze: L’Adoc stima che per il Ponte dell’Immacolata partirà solo il 5% degli italiani

Addio Vacanze: L’Adoc stima che per il Ponte dell’Immacolata partirà solo il 5% degli italiani

Roma – Feste di Natale a casa per l’84% degli italiani, solo 10 milioni i partenti. Per il prossimo Ponte dell’Immacolata partirà invece solo il 5% degli italiani, circa 3 milioni,
con preferenza capitali europee. Questi i risultati di un’indagine dell’Adoc condotta, attraverso un sondaggio a campione, sui desideri di vacanza dei cittadini-consumatori.

“Ben l’84% degli italiani passerà le feste natalizie tra le mura domestiche, praticamente solo due italiani su dieci si faranno un viaggio –
commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – scegliendo prevalentemente un weekend all’estero o in Italia. Le mete preferite restano le località di montagna, destinazione scelta dal 61%
degli italiani in viaggio, seguite dalle città d’arte e le capitali europee, scelte dal 19% dei partenti, ma si registra un boom per le stazioni termali e gli agriturismi con strutture
dedicate al benessere, luogo di villeggiatura preferito da circa il 12% dei partenti. Data la riduzione dei giorni a disposizione per le vacanza a causa del carovita, molti italiani
preferiscono passare 2-3 giorni in completo relax, rifugiandosi nelle terme e nella natura, scappando dalle beghe quotidiane. E’ significativo, al contrario, il calo drastico dei soggiorni di
una settimana o più, sia in Italia che all’estero. La settimana di vacanza è ormai una chimera per la maggior parte degli italiani. E il trend sarà ancora più
negativo per il Ponte dell’Immacolata, sfruttato da solo il 5% degli italiani. Durante il ponte le mete preferite saranno le capitali d’Europa, in aumento rispetto allo scorso anno, anche
grazie al fatto che nel 2008 c’era a disposizione un giorno in meno, mentre diminuiscono in modo consistente quelli in italia, anche per le previsioni del tempo sfavorevoli. Inoltre, la
preferenza per l’Europa si spiega anche perché i costi di viaggio sono uguali o addirittura inferiori a quelli sostenuti per viaggiare in Italia. Basti pensare che un volo lowcost
Roma-Parigi può costare anche meno della metà di un biglietto di seconda classe per la tratta ferroviaria Roma-Firenze.”

Per Adoc la spesa media del viaggio è di circa 700 euro a persona, budget massimo per il 54% dei turisti.

“Solo il 3% spenderà più di 1000 euro per le vacanze – continua Pileri – un dato confermato dall’aumento degli acquisti low cost, metodo di viaggio scelto dal 36% dei partenti, e
last minute, scelto dal 20%. La struttura ricettiva preferita rimane l’albergo, incalzato dall’agriturismo, luogo prediletto dal 20% dei viaggiatori e dai bed&breakfast, soluzione ottimale
soprattutto per i più giovani.

Continua il boom dei viaggi a rate, che però presentano l’incognita dell’indebitamento al ritorno delle vacanze. L’indebitamento per le vacanze sta divenendo una pratica diffusa, in
crescita dell’1% rispetto allo scorso anno, per un importo medio di 1500 euro. Sia i viaggi, che i gli alberghi e i ristoranti oggi vengono pagati a rate. Con il rischio che il relax di una
settimana si tramuti in un sacrifico economico troppo oneroso da sostenere durante il resto dell’anno, visto che gli interessi arrivano anche fino al 24%.

Anche i tour operator stessi offrono prodotti finanziari ad hoc, che vanno ad aggiungersi agli altri tipi d’indebitamento. In aumento anche le vacanze-saldo, quel tipo particolare tipo di
viaggio, anche solo in formato weekend, con destinazione Stati Uniti, realizzato per fare affari e regali, soprattutto nei settori abbigliamento e elettronica. Dato che il cambio euro-dollaro
è ancora favorevole, e che lì i saldi iniziano prima, al contrario che da noi, la convenienza è assicurata.”

L’Adoc pubblica infine un decalogo per il risparmio vacanze, con consigli che spaziano dalla prenotazione del volo fino alla sicurezza del proprio appartamento.

Risparmio vacanze

  1. Budget: opportuno fissare un tetto di spesa per la vacanza, in modo da valutare attentamente i costi di ogni singola voce, senza sprechi di denaro;
  2. Last minute: ricorrere ad offerte dell’ultimo minuto, sia per voli e alberghi, può  portare a risparmi nell’ordine del 30% in meno;
  3. Prenotazione volo: meglio prenotare con largo anticipo . Si può risparmiare dal 25 al 35% in meno sul prezzo del biglietto e nello stesso momento ci permetterà di organizzare
    al meglio il nostro viaggio;
  4. Vacanza “fai da te”: diventare il tour operator di sé stessi permette di risparmiare fino al 20%;
  5. Low cost: per le tratte più battute si può usufruire dei voli low cost, ormai le offerte sono numerose e vantaggiose rispetto ai voli di linea;
  6. Viaggiare in gruppo: spesso ci sono offerte apposite per vacanze in comitiva, si può risparmiare il 25-30%; inoltre c’è l’ulteriore risparmio della spesa divisa per i
    componenti del gruppo;
  7. Benzina: se si decide viaggiare con la propria macchina si consiglia di fare il pieno di benzina presso i distributori dipendenti, dove si può risparmiare in media 5/7 centesimi di
    euro al litro;
  8. Spesa alimentare: meglio effettuarla prima di partire presso i supermercati della propria residenza si può risparmiare addirittura il 40% in meno rispetto ai luoghi turistici;
  9. Lista: spesso ci si dimentica di mettere in valigia prodotti indispensabili, la cui assenza ci costringerà a ricomprarli nella località turistica, con un aggravio di spesa;
  10. Sicurezza del proprio appartamento: controllare sempre il livello di sicurezza della casa lasciata ma soprattutto, non lasciate gli apparecchi elettrici accesi in “stand- by”.

Adoc

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