Con interrogazione alla Camera dei Deputati del 13 dicembre 2006 è stato affrontato il problema del regime fiscale dei pittori ritrattisti ed è stata richiesta l’adozione di
misure che possano conciliare le operazioni di controllo dell’Amministrazione finanziaria con l’esigenza di questa particolare categoria di professionisti.

E’ stata quindi richiesta l’adozione di « norme di semplificazione applicabili in via amministrativa o interpretativa», oppure la possibilità di emettere
scontrino al posto della fattura, eliminando l’obbligo di presentazione dell’elenco clienti.

Il Dipartimento delle Politiche Fiscali ha risposto all’interrogazione affermando che l’emissione della fattura rappresenta un obbligo generalizzato da cui non si possono esimere i
contribuenti, poichè si creerebbe un precedente che genererebbe un rapido effetto emulativo.

In secondo luogo, l’emissione dello scontrino in sostituzione della fattura genererebbe ulteriori problemi ai pittori ritrattisti poiché richiederebbe l’utilizzo di appositi macchinari
che dovrebbero essere di continuo spostati ed esposti alle intemperie.

Infine è ribadito che non può essere eliminato l’obbligo di presentazione dell’elenco clienti, che è stato introdotto in quanto necessaria forma di prevenzione dei fenomeni
di evasione fiscale.

Tale norme sono valide se le prestazioni fornite non si configurano come vendite occasionali, a cui si applicano differenti adempimenti fiscali.

Interrogazione Camera dei Deputati – 13 dicembre 2006, n. 5-00493
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