Piemonte – Commozione e cordoglio per le vittime, solidarietà alle famiglie e al contingente italiano in Afghanistan: è questo il contenuto di un ordine del giorno, primo
firmatario Ugo Cavallera, che il Gruppo regionale di Forza Italia chiederà di discutere in aula a palazzo Lascaris, nella seduta di domani.

Il documento rende omaggio al maresciallo dell’Esercito Daniele Paladini, morto in un attentato kamikaze sabato scorso a poca distanza da Kabul. Il militare, originario di Lecce, risiedeva con
la sua famiglia a Novi Ligure.

“Ancora una volta – dice Cavallera – il Piemonte deve contare vittime tra i militari impegnati nelle missioni all’estero, come era già avvenuto per i tragici fatti di Nassiriya.
Ricordiamo dunque con commozione e profondo cordoglio il maresciallo capo Daniele Paladini; siamo vicini alla sua famiglia, alla moglie e alla piccola figlia, così come siamo vicini ai
commilitoni feriti e ai loro cari. Ed esprimiamo profonde condoglianze per le vittime afgane, soprattutto i bambini innocenti coinvolti in quest’azione criminale. Un’azione che è stata
condotta durante l’inaugurazione di un ponte, a conferma che l’impegno dell’Italia in quel Paese è soprattutto indirizzato a permettere la ricostruzione, sia materiale che civile e
sociale”.

L’ordine del giorno chiede che il Consiglio regionale assegni un simbolico riconoscimento alla memoria del maresciallo Paladini, che con il sacrificio della propria vita ha impedito un bilancio
di vittime ancora più tragico.
“In questo momento – conclude Cavallera – dobbiamo confermare tutto il nostro impegno e la vicinanza dell’intero Paese alle truppe impiegate in missioni all’estero, soprattutto in Afghanistan,
dove il terrorismo sembra voler giocare una partita decisiva contro l’Occidente. Con fermezza e con coraggio dobbiamo ribadire le ragioni di pace, umanitarie e di civiltà che hanno
improntato questa missione, per combattere e sconfiggere la barbarie del terrorismo. Condurre a termine questo impegno è l’unico vero modo di onorare il sacrificio dei caduti”.