Attraverso la FSA britannica, è possibile informarsi su come la Commissione Europea intenda migliorare i controlli sulle importazioni di prodotti alimentari di origine non animale ad
alto rischio (“high-risk” non-POAO). Su un altro fronte, l’EFSA ha recentemente stabilito che anche un aumento dei livelli massimi di aflatossine per mandorle, pistacchi e nocciole, (da 4 a 8 o
10 µg/kg) non dovrebbe incidere particolarmente sul valore dell’esposizione giornaliera totale a queste tossine, nel quadro delle
trattative Codex. L’etichettatura alimentare europea del futuro non trova d’accordo le parti interessate: una consultazione della DG SANCO della Commissione ha portato a molto pareri
interessanti. Uno studio dell’Università di Cranfield per il Defra (Dipartimento dell’ambiente e degli affari rurali e alimentari britannico) rivela che il settore alimentare britannico
è poco preparato alle emergenze.

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