Africa’s Big Seven: Le tecnologie alimentari italiane volano a Johannesburg

Africa’s Big Seven: Le tecnologie alimentari italiane volano a Johannesburg

Un mercato dalle grandi promesse pronto per grandi sfide. Ecco cosa ha spinto la filiale italiana di Koelnmesse, organizzatore di Anuga FoodTec, e Fiere di Parma, organizzatore di CibusTec, a decidere di organizzare una collettiva italiana dedicata alle tecnologie alimentari alla prossima edizione di Africa’s Big Seven, evento dedicato ai prodotti, alle materie prime, alle tecnologie, alle forniture per l’industria alimentare che si terrà a Midrand-Johannesburg, in Sud Africa, dal 21 al 23 giugno 2015.

Una “presa di contatto” con un mercato dalle enormi potenzialità, che permetterà ai due enti fieristici di valutare l’opportunità di iniziative di maggior rilievo in futuro nell’ambito dell’impegno comune a sostegno della internazionalizzazione delle imprese italiane dell’agroalimentare. Dopo i successi in Cina, Giappone e Tailandia ora è la volta di comprendere quali prospettive l’Africa possa offrire alla filiera dell’agroalimentare italiano. Partendo dalle tecnologie.

Alle imprese italiane l’opportunità di esporre in Sud Africa, porta d’ingresso del grande mercato sub sahariano, nazione che registra ottimi tassi di crescita e inserita a pieno titolo dal 2010 nei Paesi “Brics” (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa), con una popolazione di oltre 54 milioni di abitanti, estremamente giovane (due terzi hanno meno di trent’anni), di cui 10 milioni possono essere definiti di “fascia alta”.

Il Sud Africa è “l’epicentro logistico” di un’area ben più ampia, quella Southern Africa Development Community che raccoglie 15 Paesi, oltre 150 milioni di abitanti e può contare sui vantaggi di una serie di accordi e di collaborazioni che rendono più semplice la circolazione delle merci.

Un Paese che negli ultimi anni ha vissuto una fortissima accelerazione sociale ed economica, con una distribuzione moderna sempre più attiva ed efficace, attraverso la quale passa oggi il 70 per cento delle vendite di generi alimentari, e una industria alimentare forte di una importante vocazione agricola che si sviluppa su più del 12 per cento del territorio nazionale, dove prevalgono mais, prodotti orto-frutticoli, vino. In questo contesto crescono le imprese locali (oltre il 90 per cento dei prodotti agroalimentari sono di origine domestica), spesso veri punti di riferimento anche per i Paesi vicini, imprese che hanno un fortissimo bisogno di tecnologie per la lavorazione e la trasformazione della materia prima e di know-how.

Un tessuto economico che offre interessanti opportunità che le imprese italiane potranno conoscere nella cornice dell’Africa’s Big Seven, evento fieristico consolidato, giunto alla sua dodicesima edizione, che riunisce sette saloni tematici dedicati all’intera filiera, dal prodotto finito alla materia prima, dalle macchine alle specialità enogastronomiche. La fiera è organizzata da Ems Exhibition Management Services (Pty) Ltd, una delle più attive realtà fieristiche indipendenti africane, in collaborazione con Senaf-Gruppo Tecniche Nuove, che da trent’anni organizza eventi in diversi settori.

L’ultima edizione ha richiamato 225 espositori da 35 Paesi e poco meno di 9mila visitatori da 44 nazioni diverse. La rassegna gode del patrocinio della Città di Johannesburg, della South African National Bottled Water Assocaitaion, della Foundaton for the development of Africa e della South African National Halaal Authority.

Redazione Newsfood.com

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