Agenti e rappresentanti, siglato il nuovo accordo nazionale per il commercio

 

Roma – Siglato ieri a Roma tra Fnaarc (la Federazione Nazionale degli agenti e rappresentanti di commercio) con le altre associazioni di categoria degli agenti e Confcommercio,
Confcooperative (settore commercio) e Confesercenti, il nuovo accordo economico collettivo per il settore del commercio. L’accordo – che riguarda 120.000 agenti e
rappresentanti di commercio in tutta Italia – contiene alcuni punti molto innovativi:

– gli agenti di commercio, rileva Fnaarc, ottengono un significativo incremento economico dell’indennità meritocratica, una delle tre indennità di fine rapporto
d’agenzia (le altre sono il Firr, Fondo indennità risoluzione rapporto e l’indennità di clientela) che vengono tutte confermate dal nuovo accordo.
L’indennità meritocratica è parametrata sulla durata del rapporto d’agenzia e sull’incremento delle vendite ottenuto dall’agente;
– si fissa – spiega Fnaarc – un rapporto concreto molto più chiaro fra agente e casa mandante riguardo all’incarico di agenzia: dove esiste un rapporto di
agenzia di fatto (cioè con vendite e pagamenti di provvigioni) l’agente viene comunque tutelato anche in assenza di un preciso contratto scritto oppure se all’agente
è stato conferito un contratto di natura diversa (esempio: incarico di collaborazione). Inoltre, in caso di contenzioso fra agente di commercio e casa mandante, si può
chiudere la vertenza presso le associazioni sindacali con un valore definitivo per entrambe le parti;
– è stato introdotta – aggiunge Fnaarc – una migliore tutela, a vantaggio dell’agente, per le riduzioni della zona di competenza, delle provvigioni, dei
prodotti e della clientela affidati.

“Fra le altre novità – afferma Adalberto Corsi, presidente di Fnaarc – vi è la precisa definizione del momento di pagamento delle provvigioni, si
puntualizza meglio l’applicazione del patto di non concorrenza post-contrattuale e si istituisce l’ente bilaterale per assicurare la formazione professionale a tutti gli
agenti e rappresentanti. Quest’ultimo punto è molto importante perché è l’intero sistema distributivo che richiede agli agenti una sempre maggiore
qualità e professionalità”

“L’accordo firmato ieri – conclude Corsi – è stato reso possibile dalla grande collaborazione e sensibilità di Confcommercio con il presidente
Carlo Sangalli. Ora attendiamo pari attenzione e sensibilità anche da parte delle organizzazioni dell’industria”.

A Fnaarc, la Federazione nazionale degli agenti e rappresentanti di commercio (la cui sede è a Milano presso l’Unione del commercio, tel. 027645191), aderiscono 110
organizzazioni territoriali e 5 di categoria. Fnaarc associa in Italia 80.000 agenti di tutti i settori merceologici.

 

Leggi Anche
Scrivi un commento