E’ una situazione che aggrava le già note condizioni di forte difficoltà in cui versa il settore agricolo calabrese, alle prese con una crisi dei mercati di importanti produzioni
regionali (agrumi ed olio in primis) e con altri ritardi di pagamenti che riguardano l’OCM olio.
Il protrarsi del ritardo degli aiuti all’agricoltura biologica mette a rischio la sorte del biologico calabrese, vero come è vero che sono migliaia le imprese che hanno avviato piani di
conversione impegnativi, anticipando i costi di controllo e sopportando spesso maggiori oneri di produzione e cali di rese delle colture.
E’ ormai urgente ed improcrastinabile un interessamento da parte della Regione Calabria!
All’Assessore all’Agricoltura, che già ha dimostrato interesse ed attenzione verso il settore delle produzioni biologiche calabresi, chiediamo di prendere seriamente in considerazione
l’ipotesi di ricorrere ad una convenzione con un istituto bancario qualificato in grado di anticipare le somme da mettere a disposizione degli agricoltori, nelle more dell’accreditamento degli
aiuti da parte dell’ente erogatore.

Il Presidente AIAB Calabria
Moro Salvino

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