Slow Food giudica molto favorevolmente la decisione del Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio di trasmettere al collega delle Politiche agricole Paolo De Castro una nota contenente il parere
negativo alla bozza di decreto con cui si individuano i protocolli per la sperimentazione della coltivazione di piante transgeniche in campo aperto.
Soddisfazione anche per l’iniziativa del Ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro, il quale ha annunciato la presentazione alla Conferenza Stato-Regioni, prevista per oggi, di uno
schema di decreto che prevede una soglia dello 0,1% per l’eventuale contaminazione da ogm nei prodotti biologici. Proposta che, per quanto solo a livello nazionale, ridimensiona la decisione
del Consiglio dei ministri agricoli Ue di portare la soglia di tolleranza ogm nei prodotti biologici allo 0.9%.

«Siamo lieti di vedere in queste due decisioni una coerenza che non è sempre facile incontrare nell’azione dei governi, compreso il nostro, su questo argomento che continua a
condizionare buona parte del dibattito sul futuro dell’agricoltura. Purtroppo è ancora lontano il momento in cui potremo considerare superata la questione degli ogm in agricoltura con
una messa al bando definitiva, e concentrare finalmente tutti gli sforzi intellettuali ed economici sulla costruzione di modelli agroalimentari di qualità e rispettosi dell’ambiente.
Queste due iniziative del Governo italiano segnano però un punto a favore di un’agricoltura buona, pulita e giusta» ha commentato Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia.

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