“L’agricoltura rappresenta l’elemento di maggiore garanzia per la tutela e la valorizzazione del paesaggio rurale del Paese. Per questo, e in relazione alla funzione strategica che
l’agricoltura esercita nell’interesse della collettività, è opportuno studiare tutte le forme e tutti gli strumenti per rendere tale azione economicamente valida e,
contestualmente, in grado di garantire la sostenibilità ambientale”. E’ questo il commento di Confagricoltura al disegno di legge “Tutela e valorizzazione del paesaggio rurale” a firma
della sen. Loredana De Petris, presentato oggi a Roma.

“E’ una proposta di legge che apprezziamo negli obiettivi e nei principi di fondo” – ha rimarcato il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni, che ha partecipato alla conferenza stampa
di presentazione del provvedimento.

“Riteniamo – ha proseguito il presidente della Confagricoltura – che più che di vincoli restrittivi e generalizzati, ci sia bisogno di iniziative selettive e di sostegni complementari
all’attività economica e sociale che l’agricoltura moderna è in grado di svolgere in tutte le aree del Paese, soprattutto in quelle marginali”.

“Inoltre – ha concluso Vecchioni – la funzione dell’attività agricola a difesa del paesaggio deve essere riconosciuta anche dal punto di vista finanziario. Il ‘Ddl De Petris’ stanzia
delle risorse, ma occorre uno sforzo maggiore, per il quale occorre fare appello ad una valutazione collegiale da parte di tutti i dicasteri interessati”.

Confagricoltura guarda con molto interesse alle problematiche del paesaggio e alla sua ulteriore valorizzazione. Partendo dalla convinzione che questo obiettivo potrà essere conseguito
nel migliore dei modi se l’agricoltura rimarrà la vera protagonista della politica ambientale del Paese.

www.confagricoltura.it