Il Consiglio Agricoltura ha approvato un pacchetto di misure destinato a migliorare e semplificare gli impegni di condizionalità introdotti nell’Unione europea con la riforma della
politica agricola comune del 2003. L’esperienza acquisita in questi primi tre anni di attuazione ha infatti messo in evidenza la necessità di apportare alcune modifiche al sistema, al
fine di migliorare l’informazione agli agricoltori, di prevedere delle forme di tolleranza per le infrazioni di lieve entità, di armonizzare le percentuali di controllo e di introdurre
un preavviso per determinati controlli nelle aziende.

“Senza snaturare il concetto di fondo, il Consiglio ha assunto decisioni particolarmente importanti – ha affermato il Ministro De Castro – perché la condizionalità rappresenta uno
dei principali strumenti messi in atto dall’unione europea per accorciare la distanza che si è venuta a creare negli ultimi anni tra agricoltura e società.” “I cittadini italiani,
così come quelli europei – ha proseguito il Ministro – saranno infatti favorevoli al mantenimento del sostegno finanziario nei confronti del settore primario, solo se si renderanno conto
del ruolo essenziale che gli agricoltori svolgono nella gestione del nostro territorio e dunque nella tutela del nostro ambiente”. “Gli impegni che gli agricoltori devono mettere in atto per
garantire il rispetto della condizionalità, riguardanti il settore ambientale ed il benessere degli animali, sono infatti collegati ai cosiddetti pagamenti diretti della Pac; in caso di
inadempienza dell’impegno previsto, i premi vengono decurtati in tutto o in parte”. “Per aiutare l’impresa agricola al rispetto degli impegni di condizionalità, a volte particolarmente
stringenti – ha spiegato il Ministro – è stata prevista una speciale forma di assistenza tecnica, denominata “Consulenza aziendale”. Si tratta di una misura innovativa e importante – ha
concluso De Castro -, alla quale tutti gli agricoltori potranno fare riferimento, per essere assistiti da tecnici qualificati nel difficile percorso di adeguamento ai nuovi standard ambientali
previsti”. L’adesione al sistema di Consulenza aziendale è incentivato attraverso i Programmi di sviluppo rurale 2007 – 2013, attualmente in fase di discussione con la Commissione
europea.

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