Agri&Tour di Arezzo: Tenuta Specolizzi vince l’Oscar Nazionale alla Creatività

Agri&Tour di Arezzo: Tenuta Specolizzi vince l’Oscar Nazionale alla Creatività

Ancora una volta l’agriturismo pugliese si distingue per creatività, professionalità e grande capacità di rispondere alle sollecitazioni degli ospiti. Ancora una conferma ad
Agri&Tour di Arezzo: Tenuta Specolizzi (Salve – Lecce) di Mario Licchelli si è aggiudicata l’Oscar Nazionale alla Creatività, premio promosso da Terranostra
su tutto il territorio nazionale per far emergere le enormi potenzialità che il settore agrituristico esprime in termini di diversificazione aziendale, multifunzionalità, coraggio e
capacità di realizzare sogni.

All’estremità meridionale del Salento, dove lunghe distese di sabbia bianca e dune fanno da cornice a un mare limpido e cristallino, immersa nel verde e nel silenzio della macchia
mediterranea si trova la “Tenuta Specolizzi”. Siamo in un’area della Puglia dove si concentrano le più belle spiagge: Pescoluse (chiamata le Maldive del Salento), le Marine di Ugento,
Torre Vado, Torre Mozza, Torre Pali, Lido Marini.

Nella zona relax di Tenuta Specolizzi, scavata nella roccia, troviamo la SPA, ad uso gratuito solo per gli ospiti che dopo una giornata al mare vogliono vivere momenti di relax e
ritrovare il benessere psico-fisico nella SPA, attraverso il percorso kneipp, doccia emozionale e vasca idromassaggio.

I servizi offerti: massaggio antiage total body, decontratturante olistico, ayurveda, viscerale, digitopressione, il mental training (tecnica autodistensiva), tutti eseguiti con l’ausilio della
linea cosmetica aziendale a base di olio extravergine di oliva e mandorle. La Tenuta Specolizzi, dotata di piscina per adulti, si estende per diversi ettari coltivati ad oliveto da cui ricava
il prezioso olio d’oliva che imbottiglia e vende ai propri ospiti.

“E’ la dimostrazione – ha commentato entusiasticamente il Presidente di Terranostra Puglia, Carlo Barnaba – di quanto il turismo pugliese sia un insieme di mare, territorio, agroalimentare,
salute e che l’imprenditore agrituristico ha la possibilità, grazie alla legge di orientamento, di cimentarsi in attività molteplici e rispondenti in maniera efficace alle
richieste degli ospiti, sempre più esigenti e sensibili ai temi del benessere e della sana alimentazione. Al contempo l’ospitalità nelle strutture agrituristiche assume una
rilevanza fondamentale per la salvaguardia del patrimonio rurale che, oggi, è il fiore all’occhiello del turismo regionale”.

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istat, i numeri dell’agriturismo in Puglia registrano un segno positivo: risulta cresciuto in termini assoluti il numero di aziende, nel dettaglio dello 0,8
% di quelle che si dedicano alla ristorazione, del 21,4 % di quelle dedite alla degustazione e del 5,6% le imprese con alloggi. L’offerta di attività ricreative e culturali è
aumentata in misura crescente nel corso degli ultimi anni, rispettivamente del 26,5 e del 22,4 percento.

“Il turismo enogastronomico è un settore che in Italia vale 5 miliardi di euro – ha detto Pietro Salcuni, Presidente della Coldiretti Puglia – e che anche in Puglia sta vivendo una fase
positiva. Merito dei prodotti tipici, che costituiscono uno dei principali motivi di attrazione della nostra regione per i turisti, in particolare stranieri. È necessario, allora,
valorizzare ulteriormente le eccellenze del nostro patrimonio per attrarre nuovi flussi di visitatori nei territori rurali e dare maggiore impulso all’economia e all’occupazione locale”.
L’agriturismo è complementare “all’attività agricola principale e tale deve restare – ha precisato il Direttore della Coldiretti Puglia, Antonio De Concilio – se vuole essere
messaggero della genuinità e della qualità dei prodotti tipici, oltre che strumento di conoscenza delle potenzialità ed opportunità economiche e sociali delle nostre
‘mille campagne'”.

www.puglia.coldiretti.it

Redazione Newsfood.com+WebTv

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